Dopo oltre trent’anni di attese, progetti ipotizzati e criticità crescenti, Montebelluna si avvicina alla soluzione del nodo viario più discusso della zona nord: l’incrocio tra SR 348 “Feltrina”, via Feltrina Nord e via Groppa. Un punto ad alta incidentalità, reso negli anni ancora più pericoloso dalla velocità dei veicoli e dalla difficoltà di immissione da e verso le strade laterali.
L’opera – ritenuta prioritaria per la sicurezza da più amministrazioni – diventa ora realtà in seguito all’affidamento definitivo dei lavori alla ditta Cadore Asfalti srl, aggiudicataria con un ribasso del 13,334%. Una gara molto partecipata: oltre 130 imprese hanno presentato offerta, segno della rilevanza dell’intervento e dell’attenzione che il progetto ha richiamato nel comparto infrastrutturale.
La nuova rotatoria avrà un diametro di 81 metri e quattro rami: la Feltrina in direzione Treviso e Feltre, via Feltrina Nord (innesto con la SP2 “Erizzo”) e via Groppa. Un impianto progettato per aumentare la fluidità del traffico e ridurre drasticamente il rischio di incidenti.
Il percorso per arrivare all’affidamento non è stato semplice. Il progetto definitivo, approvato nel 2020 con un quadro economico da 1.250.000 euro, aveva ottenuto un contributo regionale di 300 mila euro. Poi l’imprevisto: l’emergenza pandemica e l’esplosione dei costi delle materie prime, che ha fatto lievitare la cifra fino agli attuali 1.950.000 euro. Una crescita che rischiava di bloccare l’opera, ma che l’amministrazione comunale ha scelto di affrontare “rifinanziando l’intervento attraverso avanzo e mutuo cui si aggiungeranno ulteriori 150 mila euro provenienti dal fondo istituito per attuare misure a favore degli enti locali”.
Afferma il sindaco Adalberto Bordin: “Un’opera attesa da oltre trent’anni e rispetto alla quale abbiamo scelto di non arrenderci davanti a difficoltà che avrebbero potuto farla saltare definitivamente. Abbiamo tenuto il punto, superato ostacoli tecnici e un rialzo dei costi senza precedenti, perché, come da sempre ribadisco, la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. A dicembre sarà consegnato il cantiere che, una volta concluso, consegnerà alla Città un’opera strategica: un intervento che non solo ridisegnerà un incrocio complesso, ma soprattutto inciderà sulla sicurezza quotidiana di migliaia di automobilisti. Un traguardo che Montebelluna aspettava da troppo tempo”.
Prosegue l’assessore ai Lavori pubblici Adriano Martignago: «Parliamo di uno degli incroci più pericolosi del nostro territorio, un punto dove ogni giorno si sfiora il rischio. La nuova rotatoria è la risposta a una criticità storica, frutto di anni di progettazione, verifiche e confronti tecnici. Ora entriamo nella fase operativa: il cantiere sarà consegnato alla ditta a dicembre e lo gestiremo con la massima cura, garantendo sicurezza, continuità del traffico e una comunicazione puntuale ai cittadini».
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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