Il progetto culturale del MeVe, “Istantanee dal presente”, fa breccia anche nel lontano Brasile

Grazie alle “Istantanee dal presente” è arrivato dal Brasile, attraverso la musica verso l’Italia e Montebelluna. E’ il primo importante risultato del progetto nato un mese fa dal MeVe di Montebelluna con Museo civico e Biblioteca comunale, volto a coinvolgere le persone in un racconto che potesse diventare testimonianza storica della vita vissuta in questo periodo di pandemia da Covid-19.

Così, anche da oltre oceano, un gruppo di italo-brasiliani hanno raccolto l’invito inviando un brano musicale dal titolo “Tempo di dare un tempo” (Tempo de dar um tempo). Il brano è stato composto da discendenti di immigrati italiani e a fare da trait-d’union con il nostro territorio (e soprattutto con il progetto culturale montebellunese) è stata Nair Pires, brasiliana che vive a Vedelago, che ha illustrato il progetto del MeVe, “Istantanee”, alla comunità italo-brasiliana di Rio Grande do Sul, una delle aree a più alta emigrazione veneta.

Imagem Tempo di ricominciare 1

La scelta dell’invio di questa canzone per partecipare al progetto Istantanee dal presente nasce dal desiderio di registrare che il nostro mondo è un’unica casa” – racconta Nair.

“Questa musica – prosegue – composta da un gruppo al Sud del Brasile, in un attimo ha guadagnato consenso tra i brasiliani e italo-brasiliani che abitano qui in Italia. Un abbraccio unico tra Brasile/Italia in un momento cosi complicato dimostrando che belle cose possono nascere da momenti difficili e che la solidarietà e l’empatia con il prossimo ci rende più forti e ci aiuta a superare i momenti difficili. Anche l’ambasciata italiana a Brasilia – Brasile, ha pubblicato questa notizia nella sua pagina. Un abbraccio di solidarietà tra Brasile e Italia che non è passato inosservato”.

Mi piacerebbe quindi – conclude Nair – che questo abbraccio passasse alla memoria come segno che non importa la distanza, la nazionalità la cultura o i fattori sociali: siamo tutti fratelli e che questo abbraccio sia segno di speranza per il nuovo futuro dopo pandemia”.

“Non avremo mai pensato che il nostro progetto, “istantanee dal presente”, potesse arrivare così lontano – commenta con soddisfazione l’assessore alla Cultura di Montebelluna, Debora Varaschin -. Quando abbiamo ricevuto questa testimonianza dal Brasile, un po’ di emozione c’è stata. Leggere che persone lontane, alcune con radici italiane, hanno pensato di mandare una testimonianza di vicinanza e di partecipazione a quanto sta accadendo, con un messaggio che contiene soprattutto speranza, è stata davvero una straordinaria sorpresa. Questo progetto sta portando soddisfazione a tutti noi”.

“Mi auguro che altre persone lontane dal nostro Paese possano mandare il loro contributo – conclude – Montebelluna e il suo polo culturale è sempre più al centro di una rete che si sta allargando oramai oltre i confini nazionali. In un momento di profondo isolamento, paradossalmente, le persone si sono unite in un unico coro di voci di speranza”.

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Montebelluna).
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