Sono stati premiati in questi giorni i vincitori della Challenge estiva che ha visto una quindicina tra ragazze e ragazzi sfidarsi in una ricostruzione virtuale dell’edificio della biblioteca di Montebelluna.
L’edificio, progettato dall’architetto Tony Follina e inaugurato nel 2002, ha tratti peculiari che lo rendono immediatamente riconoscibile a chi sia “passato” in biblioteca anche solo una volta. L’esterno con le grandi piscine con i pesci, il bar nel verde, l’accesso principale da un ponticello, ma anche l’imponenza dell’edificio con rivestimento in mattoni faccia a vista, o le finestre piccole e bianche, quasi feritoie, opposte alle grandi vetrate che danno sulla gradinata esterna racchiusa dalla struttura edificata: tutti tratti caratteristici di una struttura che non mostra i segni del tempo che passa.
All’interno, la biblioteca ha i tratti di una macchina complessa, tra grandi spazi senza pareti divisorie, uno spazio a tripla altezza, scale grandi e piccole, con materiali come vetro, cemento e legno, e soprattutto tanti, tanti libri.
Cosa hanno colto ragazze e ragazzi di tutto questo? Quanto bene conoscono la biblioteca come spazio? Cosa sono riusciti a ricostruire con il software Minetest Luanti dai pc della biblioteca, quindi con tempi davvero limitati?
Come sempre si sono applicati con tenacia, con tempi e abilità diverse nel “ricostruire”, ma con proposte decisamente anche creative, ognuno con attenzione a specifici particolari legati alla propria esperienza personale di fruitore.
Ne sono risultate una serie di “biblioteche di Montebelluna” virtuali, ancorate al reale ma personalissime. Alcune volte i ragazzi indagano ad esempio lo spazio verde esterno, con strani animali tra i fiori, proponendo percorsi anche su rotaia, altre ripercorrono i percorsi interni quasi a farne dei labirintici sotterranei dungeon, oppure costruiscono grandi spazi aperti colorati e pieni di libri.
Nessuno ha avuto il tempo materiale di ricreare tutta la biblioteca, ma per chi è abituato a usare i mattoncini digitali, cura e impegno sono evidenti. Un assaggio del lavoro si può vedere qui:
Una sintesi più veloce, invece, qui.
Questi i nomi di vincitori e vincitrici, che per l’occasione hanno portato a casa piccoli oggetti realizzati con la stampante 3D della biblioteca: Leonardo, Lucas, Jinzhou, Cristian, Qiu, Jessica e Steven.
Minetest Challenge è una delle azioni del progetto Game on! che ha visto la biblioteca di Montebelluna tra le vincitrici del concorso 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗚𝗮𝗺𝗲𝘀 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗵 𝟮𝟬𝟮𝟱, promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche per valorizzare i progetti che usano in biblioteca il gioco come strumento di crescita, inclusione e partecipazione.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto e video: Città di Montebelluna)
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