Montebelluna, 19enne straniero rapina un 61enne e aggredisce un carabiniere: arrestato e portato a Santa Bona

Prima rapina un cittadino poi aggredisce un carabiniere: per M.E.K. un 19enne di origine marocchina residente in città la serata di ieri si è conclusa nel carcere di Santa Bona, con le accuse di rapina, aggressione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

E’ successo in via Malipiero verso le 18.30 quando il giovane ha aggredito un 61enne del posto a suon di pugni e prendendolo per il collo al fine di strappargli il marsupio contenente qualche decina di euro e i documenti.

L’uomo dopo aver dato l’allarme e chiamato i carabinieri è stato accompagnato al pronto soccorso dove gli sono stati riscontrati traumi e lesioni guaribili per fortuna in pochi giorni.

Ma non era finita: l’aggressore si è allontanato con il marsupio nella zona della caserma dei carabinieri, da dove stava uscendo un militare che aveva finito il servizio.

Alla vista del carabiniere per qualche motivo lo straniero ha iniziato a inveire si è avvicinato avviando una nuova colluttazione. Il carabiniere, che ha riportato a sua volta alcuni giorni di prognosi per le lesioni, ha chiamato i colleghi che poi a fatica sono riusciti a bloccare l’aggressore e a portarlo a miti consigli.

Dopo le formalità di rito M.E.K. è stato associato al carcere di Santa Bona in attesa del processo per direttissima. A suo carico contestati i reati di rapina, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

Si accumuleranno alle precedenti denunce a suo carico sempre per aggressioni e reati contro la persona.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati