Presa a schiaffi e calci la sorella del 18enne accoltellato sabato. Ieri sera nuova lite tra giovani vicino alla stazione

La vicenda della rissa tra giovani avvenuta lo scorso sabato sera in centro scatena nuove reazioni in città.

Martedì mattina la sorella del giovane accoltellato durante lo scontro tra un gruppo di ragazzi è stata picchiata come risposta a una segnalazione, indirizzata ai Carabinieri del Comando di Montebelluna, sulla presenza nella zona della stazione dei treni di un possibile responsabile del pestaggio al fratello.

Una pattuglia dei Carabinieri, intervenuta dopo la segnalazione, ha provveduto a identificare i ragazzi che, appena i militari dell’Arma si sono allontanati, hanno iniziato ad inveire contro la sorella del 18enne e ad alzare le mani.

La stessa ha poi riferito ai militari dell’Arma quanto accaduto, spiegando che con il gruppo in questione, formato da un ragazzo accompagnato da alcune ragazze, erano volate delle parole di troppo prima di passare agli schiaffi e ai calci.

Già nel prossimo fine settimana sarà intensificata la presenza dei Carabinieri nel centro di Montebelluna, mentre l’attenzione delle Forze dell’ordine nei confronti dei reati predatori continua su tutto il territorio.

Il Comando è in contatto anche con il sindaco Adalberto Bordin, con il quale c’è stato un confronto su quanto accaduto in questi giorni.

La rissa di sabato sta facendo molto discutere in città e nei paesi limitrofi: gli studenti del territorio, venuti a conoscenza della notizia, affrontano spesso il tema a scuola o quando si incontrano in altri momenti della giornata.

Nella serata di mercoledì 1° febbraio si è verificato un altro episodio spiacevole che ha coinvolto dei giovani: nei pressi della stazione di Montebelluna una ragazza, già conosciuta dalle Forze dell’ordine, in stato di alterazione dovuta all’abuso di alcolici, ha avuto una discussione con alcuni connazionali scagliandosi in seguito contro di loro.

La situazione è tornata alla normalità in poco tempo grazie all’intervento tempestivo di una pattuglia dei Carabinieri di Montebelluna che, viste le condizioni in cui si trovava la giovane, l’hanno accompagnata in ospedale.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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