È stata un’edizione da record quella del XXXII Palio del Vecchio Mercato, andato in scena a Montebelluna dal 31 agosto al 5 settembre 2022.
Come si evince dal rendiconto trasmesso agli uffici comunali dal presidente dell’Ente Palio, Nicola Palumbo, il successo della manifestazione è andato oltre ogni più rosea aspettativa, rappresentando un modello anche dal punto della sostenibilità ambientale.
“Ho da poco trasmesso agli uffici comunali il rendiconto del Palio 2022 – commenta Palumbo -, quest’anno leggermente in ritardo a causa di qualche ritardo nella ricezione di fatture di costo e del mio poco tempo in queste ultime settimane. Poco male, specie visti i risultati. Numericamente parlando è stato il Palio migliore da quando ho l’onore e l’onere di servirlo. Il meteo ci ha voluto bene, le iniziative proposte sono state ben accolte dal pubblico”.
Il presidente dell’Ente Palio parla di una “macchina ormai rodata” e di una vera e propria famiglia di amici che hanno dedicato tempo e impegno per Montebelluna.
“Abbiamo erogato quasi 15 mila euro di contributi e donazioni a realtà no profit del terzo settore del territorio – continua – In taluni casi, abbiamo direttamente sostenuto costi importanti per consentire ad alcune famiglie di vivere decorosamente. Qualche ragazzo di Montebelluna potrà andare a scuola con tutto ciò che serve per essere al pari dei propri compagni di classe. Altri potranno praticare sport, vera palestra di crescita umana e sociale. Loro e le loro famiglie non lo sapranno mai, ovviamente”.
Il presidente ha voluto sottolineare che questi importanti risultati sono il frutto del lavoro dei volontari e di tutte le persone che hanno avuto fiducia in loro e negli organizzatori.
“Una mole da 7.200 coperti e oltre 100 ettolitri di bevande – conclude Palumbo – ha portato ad una produzione minima di plastica e rifiuto secco grazie alle scelte volte all’eliminazione delle bottiglie d’acqua e di altri accorgimenti. Il costo totale dello smaltimento rifiuti del Palio? 36 euro. E ora? niente, si riparte verso il 2023. Tra sostenibilità economica, ambientale unite alla solita voglia di stupire e fare bene. Grazie”.
L’edizione del 2022 verrà ricordata anche per le proposte legate ai 150 anni dal trasferimento del mercato di Montebelluna dal colle di Mercato Vecchio alla pianura, per un tuffo nel passato che resterà nella storia della manifestazione e della città.
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