Rifiuti abbandonati sullo Stradone del Bosco e a Caonada, due denunce

La Polizia locale di Montebelluna, coordinata dal comandante Commissario Paolo Scarpa, ha identificato i responsabili di due episodi di abbandono illecito di rifiuti avvenuti nei pressi dello Stradone del Bosco e nella frazione di Caonada, in un’area ormai in disuso.

Entrambi gli autori, secondo gli inquirenti, sono italiani residenti nel Montebellunese. Il loro riconoscimento è stato possibile grazie a una minuziosa attività investigativa che ha consentito agli agenti di risalire ai responsabili partendo da indizi minimi. Una volta accertata la loro identità, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria.

La gestione dei rifiuti abbandonati ha seguito percorsi distinti. Nel caso dello Stradone del Bosco la rimozione è stata effettuata da Contarina, che verrà notiziata ai fini dell’addebito dei costi di recupero e smaltimento al responsabile. Nel caso di Caonada, invece, il diretto interessato ha provveduto autonomamente, ingaggiando e pagando di tasca propria una ditta specializzata per la bonifica dell’area.

Per evitare il proseguimento del procedimento penale, le due persone hanno la facoltà di estinguerlo pagando una sanzione di 4.500 euro. Il responsabile dell’abbandono a Caonada ha già saldato l’importo, chiudendo così la vicenda giudiziaria. L’altro, riguardante lo Stradone del Bosco, ha ancora tempo per aderire: se pagherà, il procedimento si estinguerà; in caso contrario, l’iter penale seguirà il suo corso.

I due episodi non sono, purtroppo, casi isolati: nell’ultimo anno la Polizia locale ha avviato una decina di procedimenti analoghi per abbandono illecito di rifiuti sul territorio comunale.

Commenta il sindaco Adalberto Bordin: «Chi abbandona rifiuti deve sapere che non la farà franca. Anche partendo da pochi indizi, la Polizia locale è riuscita a risalire ai responsabili e a denunciarli. Un risultato reso possibile anche dalla grande professionalità e competenza dei nostri agenti, che ringrazio per il loro lavoro silenzioso ma fondamentale per la tutela del territorio”.

«Questi atti sono inaccettabili e vanno condannati con fermezza. Abbandonare rifiuti in aree pubbliche o dismesse è un illecito penale ed un gesto di inciviltà che danneggia tutti e degrada il territorio in cui viviamo ed è per questo che continueremo con controlli e sanzioni” conclude l’assessore all’Ambiente Gaetano Innocente.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Città di Montebelluna)
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