Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione della rotatoria di Guarda bassa, situata all’incrocio tra via Villette, via Cal Trevisan e via Tezzon. Presenti alla cerimonia il sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin, l’assessore ai Lavori Pubblici Adriano Martignago, il consigliere provinciale Claudio Sartor e alcuni rappresentanti del Comitato civico di Guarda, tra cui l’attuale presidente Marco Bressan.
L’intervento ha riguardato la riqualificazione dell’area centrale della rotatoria, dove è stata realizzata una sistemazione decorativa con ciottoli, in sostituzione al manto erboso, con l’aggiunta della scritta interna “Guarda”.


La realizzazione di questo progetto, voluto dai volontari del Comitato Civico, è stata affidata ai Vivai Martignago, che si occuperà della manutenzione nel corso del primo anno.
“Sono veramente orgoglioso come cittadino, ancor prima che come sindaco per quest’opera e spero che qualcuno prenda esempio da queste iniziative perché oltre ad essere bella, ci lascia un bel messaggio: per stare bene assieme basta basta guardare tutti in unica direzione, quella della nostra comunità” afferma Bordin.


La rotatoria era stata realizzata nel 2010 dalla Provincia, mentre il progetto di riqualificazione è nato su iniziativa del comitato civico, che il 10 gennaio 2024 ha avviato una campagna di raccolta fondi per migliorare il decoro di uno dei principali accessi al sud della città. L’intervento ha comportato una spesa complessiva superiore ai diecimila euro, coperta grazie al contributo di numerose aziende del territorio (Veneto vetro, AMA Crai EST, Incomac, Delta Energy, Icon Wash, D- Way, Carrozzeria Piave, Aloven, Banca della Marca, Nima, GR- Tech e Gheller), del Comune e del comitato stesso.


Inoltre, è stata definita la convenzione con la Provincia che consentirà di garantire la manutenzione e la cura dell’area nel tempo, assicurando la conservazione dell’intervento realizzato.
Continua Claudio Sartor: “Le rotonde sono un esempio importante di come negli anni abbiamo migliorato la viabilità della nostra provincia. Ringrazio il comitato che ha voluto esprimere un identità del proprio territorio in questo modo”.


La rotonda è dunque un esempio di collaborazione tra cittadini, amministrazione comunale, provincia e imprese private per la cura e la valorizzazione di uno spazio pubblico. Un modello di governance partecipata, che ha consentito di intervenire su un’infrastrutture aviaria provinciale migliorandone il decoro urbano e l’immagine.


Il presidente Bressan dichiara: “Come comitato siamo profondamente orgogliosi di aver promosso e coordinato questo progetto, nato dal desiderio di ridare decoro e identità a uno dei principali ingressi della nostra comunità.Questa rotatoria rappresenta il punto di sinergia e di contatto che c’è stato tra il comitato civico, i volontari e le istituzioni, dove risiede il fulcro della cittadinanza attiva.”
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana)
(Articolo e foto di proprietà Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








