In vista del referendum costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo, il Comune ha lavorato nelle ultime settimane insieme alle direzioni scolastiche e ai Carabinieri per individuare soluzioni organizzative capaci di ridurre al minimo i disagi per studenti, famiglie e insegnanti nelle scuole utilizzate come seggi elettorali.
Grazie a questo confronto è stato possibile garantire la regolare attività didattica nella maggior parte degli istituti, con un’organizzazione degli spazi che consente di far convivere, dove possibile, le lezioni con le operazioni di voto e scrutinio.
«Dopo aver raccolto le istanze e le segnalazioni arrivate da cittadini, famiglie e scuole – commenta il sindaco Adalberto Bordin – abbiamo lavorato per trovare soluzioni che consentissero di ridurre il più possibile i disagi, garantendo al tempo stesso il regolare svolgimento delle operazioni elettorali e, dunque, tutelare il diritto al voto dei residenti montebellunesi. Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro di squadra tra Comune, dirigenti scolastici e forze dell’ordine che ringrazio per la grande disponibilità”.
Venerdì 20 marzo le lezioni si svolgeranno regolarmente in tutte le scuole coinvolte. Negli istituti superiori l’attività scolastica non subirà interruzioni e sarà assicurata anche nei giorni successivi, compresi sabato, lunedì e martedì.
All’Istituto Magistrale “Veronese” di via C. Battisti la scuola resterà aperta perché i seggi saranno allestiti esclusivamente nella palestra. Anche al Tecnico Commerciale “Einaudi” di via Sansovino, al Professionale “Scarpa” di via Biagi e al Professionale per l’Agricoltura di via San Gaetano le lezioni proseguiranno regolarmente: grazie alla collaborazione tra Comune, direzioni scolastiche e Carabinieri è stata trovata una soluzione che consente di ospitare le operazioni elettorali in spazi adeguati senza interferire con le attività didattiche.
Per quanto riguarda le scuole primarie, la situazione varia a seconda dei plessi con sospensioni delle attività didattiche richieste dalle direzioni scolastiche, e più precisamente: “Le soluzioni raggiunte – aggiunge Bordin – variano da plesso a plesso e in alcuni casi sono state accolte le espresse richieste della direzione scolastica: come per la primaria Marconi, dove le attività saranno sospese il lunedì e per la Pascoli di Contea dove saranno sospese il lunedì e il martedì per ragioni di sicurezza e per la difficoltà di far coesistere didattica, consultazioni referendarie e successivi scrutini».
Alla scuola primaria “G. Marconi” di viale XXX Aprile, in centro, la chiusura sarà limitata alla sola giornata di lunedì 23 marzo, mentre il montaggio e lo smontaggio dei seggi saranno effettuati rispettivamente venerdì e martedì senza interrompere le lezioni. Alla primaria “Pascoli” di Contea le attività scolastiche saranno sospese lunedì e martedì.
Sospese le attività scolastiche solo lunedì 23 marzo anche alla primaria “Serena” di Caonada e “Manzoni” di Pederiva, mentre la primaria “Baracca” di Biadene sarà chiusa anche martedì 24 marzo.
«Si è trattato di un lavoro complesso – sottolinea la vicesindaca con delega al Patrimonio Lucrezia Favaro – che ha tenuto conto delle caratteristiche strutturali degli edifici, della separazione dei percorsi, della tutela della sicurezza e dell’inviolabilità dei seggi e della prossimità degli elettori”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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