Una serata dedicata al personale sanitario: ieri il concerto di Gioie Musicali nel giardino dell’ospedale di Montebelluna

Domenica 20 giugno, sul finire di uno dei giorni più lunghi dell’anno, medici e infermieri dell’ospedale di Montebelluna sono stati spettatori di un concerto esclusivo come segno di gratitudine per il loro duro lavoro nell’ultimo anno.

L’ospedale San Valentino è stato infatti in prima linea nella lotta contro il virus, con molti pazienti in terapia intensiva e contagi anche tra il personale sanitario. Per questo la rassegna “Gioie Musicali” ha dedicato una serata al personale del San Valentino.

Ci è parso doveroso ringraziare medici e infermieri in uno dei primi momenti in cui torniamo a condividere le gioie della musica con il pubblico, perché è grazie a loro che adesso possiamo ricominciare a suonare”, afferma Elisabetta Maschio, direttrice artistica di Musikdrama, associazione a cui fa capo Gioie Musicali.

L’evento si inscrive nella manifestazione “Festa della Musica”, che si tiene ogni anno al solstizio d’estate a livello nazionale.

L’edizione di quest’anno è dedicata alle persone nate tra gli anni Venti e Quaranta, che sono state le persone più colpite dal Covid-19.

“Gioie Musicali ha declinato questo tema rivolgendo un ringraziamento al personale sanitario, che si è preso cura dei più anziani e dei più fragili aiutando la collettività a uscire dal tunnel della pandemia”, spiega la direttrice artistica.

Per loro ha suonato il quintetto d’ottoni B-Team, composto da giovani musicisti professionisti: Stefano Angiolin e Luca Pinaffo alle trombe, Giovanni Catania al corno, Michele Zulian al trombone e Alberto Azzolini al bassotuba.

Nonostante la giovane età sono tutti professionisti e suonano nelle più importanti orchestre nazionali e internazionali e hanno voluto essere presenti per rendere omaggio a medici e infermieri montebellunesi.

Il loro legame con il territorio è stretto, perché si sono conosciuti da ragazzini nell’ Orchestra Giovanile La Réjouissance – LaRé, fondata nel 2002 dal direttore d’orchestra montebellunese Elisabetta Maschio e che fa anch’essa capo all’associazione Musikdrama.

Il concerto si è tenuto nel giardino dell’ospedale, luogo scelto per esprimere la vicinanza al personale sanitario ma al contempo per evitare di disturbare i malati.

Per una sfortunata coincidenza, tra i pazienti del San Valentino c’era anche il sindaco Elzo Severin, al quale è stato espressamente dedicato l’ultimo brano, che ha potuto ascoltare guardando il video registrato per lui come augurio di pronta guarigione.

(Foto: Facebook).
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