Un’altra 500 Abarth ritrovata bruciata a San Zenone degli Ezzelini: rogo in circostanze sospette all’Oasi di San Daniele

Poco dopo la mezzanotte della notte tra sabato 2 e domenica 3 luglio, una residente di San Zenone degli Ezzelini ha chiamato il 115 dicendo di notare nel buio una colonna di fumo provenire dalle vicinanze dell’Oasi di San Daniele.

Temendo un incendio boschivo, sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco volontari di Asolo che, dopo aver perlustrato a fondo la zona, hanno individuato a lato di un parcheggio isolato una vettura in fiamme. Sul posto è stata subito contattata anche una pattuglia dei Carabinieri di Pieve del Grappa.

L’auto, una Fiat 500 in versione sportiva Abarth, era già del tutto carbonizzata al momento del ritrovamento. Il riconoscimento della proprietà della vettura, vuota al suo interno, è risultato sospetto e le autorità non hanno escluso la possibilità di un rogo di origine dolosa.

Secondo alcune testimonianze, ancora al vaglio delle indagini, l’auto potrebbe coincidere con l’identificativo di un mezzo rubato altrove, sempre in Veneto.

Si tratterebbe, in questo caso, dell’ennesima auto dello stesso modello, rubata e poi bruciata, come accaduto in provincia di Brescia l’anno scorso, a Castelcucco nel 2019 e a Cologno Monzese qualche mese fa. Soltanto qualche mese fa, un’auto simile era stata rubata a Cornuda da un concessionario e poi rintrovata a San Vendemiano.

Episodio analogo questa notte a Montebelluna in via Manin dove, per cause in corso di accertamento, si è incendiata una Peugeot 3008, di proprietà di un 44enne del luogo.

Le fiamme sono state estinte dai vigili del fuoco di Montebelluna, il mezzo è andato completamente distrutto.

Sono ancora in corso le indagini da parte della stazione locale dei carabinieri.

(Foto: web).
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