La collaborazione tra il Comune di Cornuda e il Consiglio di Bacino Priula ha consentito di affrontare e risolvere tempestivamente alcune situazioni di degrado rilevate nell’area commerciale in prossimità della rotatoria in Comune di Cornuda verso Caerano di San Marco.
A seguito delle segnalazioni raccolte dall’Amministrazione comunale, il Consiglio di Bacino Priula ha attivato la propria Vigilanza Ambientale, che ha effettuato sopralluoghi e controlli mirati per verificare l’origine dei conferimenti irregolari e dei fenomeni di micro-abbandono presenti nell’area.
L’attività svolta ha permesso di accertare alcune violazioni e di individuare i presunti responsabili. Uno di loro, in particolare, è risultato residente a Montebelluna e non avendo mai ritirato contenitori per la raccolta, avrebbe conferito impropriamente rifiuto secco indifferenziato in un terreno privato nei pressi dell’area commerciale di Cornuda. Nei suoi confronti saranno ora applicate le sanzioni previste dalla normativa e addebitati i costi sostenuti per il ripristino dell’area.
Questa zona, in particolare, rappresenta una situazione che richiede costante attenzione. Soprattutto nelle ore serali, l’area commerciale diventa infatti un punto di ritrovo e non sono rari i casi in cui consumatori di cibo da asporto abbandonano confezioni e imballaggi a terra o nelle zone circostanti, contribuendo al deterioramento del decoro urbano.
Tuttavia, oltre a questo specifico caso, nel territorio di Cornuda non si registrano episodi di particolare gravità. Proprio per questo, ogni comportamento scorretto risulta ancora più evidente e merita di essere contrastato con determinazione.
Il risultato ottenuto in questa occasione dimostra l’efficacia del lavoro coordinato tra soggetti proprietari, enti locali e organismi di gestione del servizio ambientale, che operano costantemente per mantenere puliti e decorosi gli spazi. Un impegno che, per essere davvero efficace, necessita anche della collaborazione di tutti coloro che frequentano l’area, attraverso il rispetto delle regole e l’adozione di comportamenti responsabili.
Il sindaco di Cornuda Enrico Gallina dichiara: «In primo luogo, mi sento di ringraziare i cittadini cornudesi che in questa e in altre occasioni hanno dimostrato di avere grande senso civico nel denunciare prontamente episodi di abbandono di rifiuti nel nostro territorio. Come abbiamo avuto modo di verificare in altre circostanze, si tratta molto spesso di soggetti che provengono da fuori paese e che, pensando di poter agire in maniera indisturbata senza essere riconosciuti, compiono questi atti vergognosi a danno dell’ambiente e delle comunità locali. Il lavoro di squadra dà sempre buoni risultati e l’individuazione dell’autore di questo abbandono da parte della Vigilanza Ambientale, che ringrazio, ne è la prova tangibile. L’area commerciale a sud di Cornuda richiede sempre attenzione per il grande flusso di persone che richiama e il monitoraggio è costante, anche sotto il profilo ambientale. Non è facile prevenire questi episodi, ma credo sia necessario perseguire tali condotte e continuare sulla strada dell’educazione al rispetto dell’ambiente, a partire dalle nuove generazioni».
Il presidente del Consiglio di Bacino Priula Fabio Benvenuti sottolinea: «L’episodio di Cornuda dimostra ancora una volta quanto sia importante non abbassare la guardia contro l’abbandono dei rifiuti. Non si tratta soltanto di una questione di decoro urbano: lasciare rifiuti sul territorio significa esporre l’ambiente a un concreto rischio di inquinamento del suolo e delle acque, soprattutto quando i materiali abbandonati vengono dispersi dagli agenti atmosferici o degradano nel tempo. Ogni rifiuto lasciato dove non dovrebbe può infatti diventare una fonte di contaminazione. È un comportamento irresponsabile che produce un danno alla collettività oltre a comportare costi di bonifica e ripristino che ricadono sulla comunità.
L’attività della Vigilanza Ambientale del Consiglio di Bacino Priula, la costante collaborazione con le Amministrazioni comunali e Contarina Spa dimostra che i controlli sono concreti e quando si individuano i responsabili vengono chiamati a rispondere delle proprie azioni. Ma la repressione, da sola, non è sufficiente.
La vera prevenzione nasce dalla consapevolezza che il territorio è un patrimonio comune e che rispettare le regole della raccolta dei rifiuti significa prima di tutto proteggere l’ambiente in cui viviamo e vivranno le generazioni future.».
(Foto: Consiglio di Bacino Priula)
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