Ieri, lunedì 29 giugno, nella sala consiliare di Crocetta del Montello si è tenuto l’incontro “Agricoltura e apicoltura: una convivenza possibile?”, con la presenza della sindaca Marianella Tormena, dell’Asessore Andrea Martinazzo degli assessori all’agricoltura dei comuni di Volpago, Giavera e Nervesa e del presidente del consorzio Asolo Montello.
Si è sempre pensato che agricoltura e apicoltura fossero due cose distinte che non potessero coesistere, oggi invece grazie alla ricerca, lo sviluppo di nuove tecniche di lavorazione, di gestione del vigneto e dell’alverare, uniti alla disponibilità di prodotti idonei per difendere le colture agrarie, si può affermare che: l’agricoltura non vive senza la presenza delle api.
La serata si è divisa in due momenti: il primo in cui due relatori, il professore Claudio Porrini dell’Università di Bologna e Lorenzo Furlan di Veneto Agricoltura, hanno spiegato in che modo operano le api in natura e quali sono i fattori agricoli che possono danneggiarle.
La seconda parte invece si è concentrata sulle testimonianze pratiche di due imprenditori locali: Roberto Poricelli, agronomo dell’azienda Villa Sandi e Johnny Moretto di Moretto Farm.
In quest’occasione è stato presentato il progetto ApiPro, un’iniziativa regionale che mira a tutelare e supportare gli apicoltori attraverso l’innovazione tecnologica. I 5 pilastri strategici su cui si fonda sono: la gestione del territorio con la realizzazione di Bee Park, il patrimonio naturale che consiste nel monitoraggio nelle analisi del territorio regionale per la salute delle api, la funzionalità degli ecosistemi con il recupero di aree marginali per favorire l’incremento della biodiversità, il marketing e i consumi e la sostenibilità aziendale.
“È stata una formazione sul mondo produttivo del miele e delle api, che fa parte di un serie di interventi importanti tenutisi in tutti i comuni del Consorzio del Bosco Montello. In questo momento stiamo sostenendo il progetto Api Pro, che intende usare un area comunale per lo studio delle piante mellifere, in particolare per il sostegno di questo settore che talvolta va in crisi nelle nostre zone.”- dichiara la sindaca Tormena.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
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