“Sognava di viaggiare e insegnare ai bimbi”: il sorriso di Silvia si è spento a 19 anni

“Quando ti senti sola, che fai? Dove vai? Stai con me anche con l’alta marea”. Una citazione dal noto brano “Alta marea” di Coez e Frah Quintale, canzone che parla di solitudine e di come a volte, quando ci si sente persi, si cerchi rifugio nelle persone che ci sono state vicine, per l’addio a Silvia Vecchiato, che si è spenta martedì, a soli 19 anni a causa di un tumore.

Un male scoperto circa due anni fa contro cui ha lottato con determinazione e schiettezza, qualità che la contraddistinguevano, cercando di guardare comunque sempre al futuro. Un domani che, proprio in questi giorni, aveva per lei i contorni di un esame di maturità da sostenere, come tanti suoi coetanei.

Frequentava il Liceo artistico di Treviso, Silvia, e sola non lo era affatto, contornata dall’affetto di familiari, amici, compagni di scuola e insegnanti. E della comunità di Ciano del Montello, dove era residente.

“La comunità del Liceo Artistico è profondamente addolorata per la scomparsa di Silvia, studentessa del quinto anno che avrebbe dovuto affrontare nelle prossime settimane l’esame di maturità, traguardo che desiderava raggiungere con la determinazione che l’ha sempre contraddistinta – il messaggio di cordoglio della scuola -. Silvia ha combattuto fino all’ultimo con straordinario coraggio contro la malattia, affrontando ogni difficoltà con una forza che ha saputo sorprendere e insegnare molto a tutti noi. Era una ragazza vivace, schietta e determinata, capace di far sentire la propria voce ma anche di regalare sorrisi e affetto a chi le stava accanto. Dietro quel temperamento deciso si nascondeva però una giovane donna generosa, simpatica e sempre pronta ad aiutare gli altri. Aveva un grande cuore e sapeva donare attenzione e sostegno a chi ne aveva bisogno”.

E ancora: “I compagni, i docenti e tutto il personale scolastico hanno avuto modo di conoscere e apprezzare la sua sensibilità, il suo sorriso e la sua capacità di lasciare un segno nelle persone che incontrava. Silvia guardava al futuro con tanti sogni. Amava l’idea di viaggiare, conoscere il mondo e arricchirsi attraverso nuove esperienze. Desiderava diventare insegnante nella scuola primaria, una professione che rifletteva il suo desiderio di essere vicina agli altri e di contribuire alla crescita dei più piccoli. Durante la sua lunga battaglia, l’intera scuola le è rimasta accanto con affetto e partecipazione. Oggi la ricordiamo come un esempio di coraggio, determinazione e amore per la vita. Il suo ricordo continuerà ad accompagnare i suoi compagni, i suoi insegnanti e tutta la comunità scolastica. Alla sua famiglia rivolgiamo il nostro più sincero abbraccio e le più sentite condoglianze”.

L’ultimo saluto a Silvia verrà dato sabato prossimo alle ore 10, nella sala del Commiato di via Riccioli, a Santa Bona, Treviso. “I fiori più graditi saranno le offerte devolute alla Lilt – ha fatto sapere la famiglia -. Un particolare ringraziamento a chi si è preso cura di Silvia”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto:
Onoranze funebri D’Ambroso Denis)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts