Il Mandamento Confartigianato di AsoloMontebelluna ha presentato il suo Bilancio di sostenibilità 2025: un documento che descrive e rendiconta l’impatto dell’associazione su tematiche ambientali, sociali e di governance.
Per Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, che l’anno scorso ha celebrato i 70 anni di attività e conta su una struttura di 103 dipendenti e quasi 2mila imprese associate, il Bilancio di sostenibilità rappresenta uno strumento per individuare i propri ambiti di miglioramento, oltre a raccontare quella che già sta facendo in tema di sostenibilità.
A tal proposito, il presidente mandamentale Loris Fabbris ha dichiarato: “Questo bilancio racconta l’impegno concreto di noi artigiani per il futuro del territorio. Investire e credere nei giovani, promuovere la sostenibilità a tutto tondo, rafforzare il dialogo con le istituzioni, le scuole e le comunità locali, sono le scelte che ci guidano quotidianamente – le sue parole – A livello metodologico, sono stati fondamentali l’ascolto e il coinvolgimento degli stakeholder, i cosiddetti ‘portatori di interessi’, le loro opinioni e i loro feedback sono stati essenziali nella stesura del documento: quello che abbiamo raccolto, sarà una traccia anche per la progettazione futura. Centrali per noi rimangono le persone”.
L’associazione si descrive come orientata alla valorizzazione delle persone, dei loro talenti e del loro benessere a livello tanto organizzativo quanto personale, in un’ottica di supporto qualificato e continuo agli associati.
In questo senso, il Mandamento “sa essere particolarmente efficace attraverso alcuni gruppi sociali”, quali il Gruppo Giovani, il Gruppo Donne e l’ANAP (l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati).
Ad esempio, i pensionati nel 2025 hanno fatto parecchie donazioni, anche a cooperative locali che operano nell’ambito della disabilità, organizzato convegni informativi e occasioni conviviali per i soci.
Un’altra attività fondamentale del Mandamento è stata quella intrapresa con le scuole, specie in ambito di orientamento professionale, con le medie e le superiori.
Poi l’anno scorso è stato lanciato il progetto Spazio Hub, un laboratorio di innovazione per favorire nuova imprenditorialità fra i giovani under 35, “che molto successo ha riscontrato nel territorio”.
Le iniziative realizzate
In particolare, un capitolo strategico è quello che descrive le iniziative virtuose messe in atto nel 2025 dal Mandamento.
“Nel 2025 – dichiara il direttore Matteo Berno – il Mandamento ha rafforzato il proprio impegno verso sostenibilità e innovazione organizzativa, ad esempio introducendo il ‘venerdì sostenibile’, per favorire l’equilibrio vita-lavoro e sperimentando team di lavoro trasversali per offrire alle imprese associate un supporto sempre più integrato e personalizzato. Il Bilancio di sostenibilità conferma una visione di lungo periodo, fondata su valori etici e riferimenti solidi, elementi imprescindibili per competere e creare valore in un mercato sempre più dinamico e complesso”.
Sono inoltre state incentivate in associazione buone pratiche per il risparmio energetico e la riduzione degli sprechi.
A livello energetico, l’associazione è dotata di un impianto fotovoltaico, che consente l’autoproduzione di una parte significativa dell’energia consumata.
Parlando invece di riduzione degli sprechi, a seguito dell’introduzione delle stampanti centralizzate, che ha ridotto considerevolmente il consumo di carta, dal 2025 è stato introdotto l’uso esclusivo di carta da ufficio 100% riciclata, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale.
Inoltre, per diminuire la produzione di rifiuti in plastica, è stato promosso l’utilizzo di borracce attraverso l’installazione di erogatori e depuratori d’acqua nelle sedi principali.
A ciò si aggiungono piccoli accorgimenti volti a incentivare l’adozione di comportamenti responsabili, quali l’installazione di nuovi raccoglitori per il deposito di pile esauste e le attenzioni condivise per la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti.
Infine, ormai da anni è consolidata, e regolarmente utilizzata a livello interno, una procedura per raccogliere idee e suggerimenti, che si presenta come un registro condiviso a tutto il personale, per la gestione strutturata di non conformità e reclami, nonché manifestazioni di elogio e suggerimenti di miglioramento organizzativo e procedurale.
(Autore: redazione Qdpnews.it)
(Foto: Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna)
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