La frazione San Gaetano di Montebelluna è letteralmente assediata dai ladri. Villette e case sparse, ma anche una veloce via di fuga rendono appetibile la zona che nei giorni scorsi è stata vittima di una sequela di colpi, spesso con i residenti presenti all’interno delle abitazioni.
Oro e denaro gli obiettivi preferiti, ma non solo. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, diverse le denunce pervenute ai carabinieri. Le segnalazioni di furti hanno interessato Borgo Innocente e le vie delle Alte, Barriviera, Bellini, Albinoni e San Valentino.
Ha funzionato, per mettere in allarme l’intera zona, il tam-tam attraverso i social e sul gruppo whatsapp del Controllo di Vicinato. La raccomandazione di tutti è di stare attenti e di tenere porte e finestre chiuse, nonostante il caldo.
Da più parti giunge la richiesta di ulteriori controlli e, soprattutto, di installazione di sistemi di videosorveglianza: “Purtroppo abbiamo saputo che iuna banda di ladri ha fatto un raid a San Gaetano nella zona a sud della chiesa, colpendo molte vie e entrando nelle case anche con le persone dentro – scrive in una nota il capogruppo del Pd Davide Quaggiotto -. La stessa cosa è avvenuta qualche giorno fa. Inoltre ricordiamo che l’anno scorso si sono verificati gli stessi fatti in questo periodo: come riportato dai giornali, dei ladri erano entrati anche a casa di un noto residente nel quartiere”.
“I cittadini sono impauriti – prosegue Quaggiotto – e noi siamo molto preoccupati, perciò chiediamo la convocazione di una commissione sicurezza e evidenziamo l’importanza della sinergia che deve esserci tra l’amministrazione e le forze dell’ordine per garantire il controllo del quartiere. Inoltre facciamo una proposta: la precedente amministrazione aveva concordato con le agenzie di vigilanza privata dei prezzi calmierati per permettere ai cittadini di usufruire di questo servizio ad un costo basso e sostenibile”.
“Questa è un’iniziativa utile da replicare che l’amministrazione leghista ha abbandonato. In aggiunta va sostenuto e potenziato il controllo di vicinato: queste forme di partecipazione dal basso vanno seguite e sostenute da chi governa. Infine evidenziamo che nel 2011 l’amministrazione che guida la città ha promesso l’installazione di alcune telecamere al centro civico, ma queste ancora non ci sono. È fondamentale dimostrare la presenza delle istituzioni nel quartiere perché i residenti non si sentano abbandonati e lanciare un messaggio chiaro ai ladri: a Montebelluna non fatevi più vedere”.
(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: web).
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