La pioggia, il forte vento e poi il boato proveniente dalla provinciale. Tutti i residenti di via Villette, sentendo il rumore, hanno capito che lungo quella strada, dove secondo chi ci vive si corre troppo, era successo qualcosa di grave. Così, mentre alcuni hanno chiamato i soccorsi affacciati alle finestre, altri, nonostante la pioggia, sono corsi in strada nel tentativo di prestare i primi aiuti.
“Ho sentito il botto e le gambe hanno iniziato a tremare” racconta un residente. Quello che si sono trovati davanti agli occhi è stato uno scenario drammatico: lo scontro tra la gazzella dei Carabinieri e una Bmw è stato violentissimo, tanto che il motore dell’auto civile si è staccato dal resto della carrozzeria, finendo nel fossato a bordo strada.
Il bilancio di quanto accaduto ieri sera lungo la strada che collega Montebelluna a Trevignano è pesantissimo. I due Carabinieri sono ricoverati all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso in terapia intensiva e, sebbene la prognosi sia riservata per entrambi, uno dei due, il vicebrigadiere seduto sul sedile del passeggero, versa in condizioni gravissime.
Ferita in maniera meno seria la famiglia che viaggiava a bordo della Bmw: il padre è ricoverato all’ospedale di Conegliano con fratture multiple e una prognosi di 30 giorni; la madre e i due figli sono invece ricoverati a Montebelluna. La donna ha riportato fratture multiple, con una prognosi di 30 giorni, mentre i bambini, di 10 e 13 anni sono ricoverati nel reparto di Pediatria, anch’essi con una prognosi di 30 giorni per politraumi.
“Il botto è stato micidiale”, conferma anche Massimo Casagrande, che proprio ieri è rientrato a Montebelluna dopo una trentina d’anni trascorsi in Sardegna. “Quando sono arrivato sul luogo dell’incidente, entrambi i Carabinieri erano privi di sensi – racconta – mentre la donna della Bmw è riuscita a uscire autonomamente dall’auto. Era confusa, mi ha detto che il marito non le rispondeva, e mi ha chiesto cosa fosse successo, dicendomi che seduti dietro c’erano i loro due figli. Fortunatamente erano avvolti dagli airbag scoppiati – come deve accadere – dall’impatto”.
Secondo il racconto dei primi soccorritori, dopo qualche minuto dallo schianto il Carabiniere alla guida ha ripreso conoscenza e ha cercato di prestare aiuto al collega. Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivate 6 ambulanze inviate dalla centrale operativa del Suem 118.
All’indomani del terribile frontale, sull’asfalto sono ancora ben visibili i segni lasciati dai rilievi eseguiti dalla Polizia Stradale di Vittorio Veneto e i numerosi detriti delle due auto, finiti a metri di distanza dal punto dell’impatto. Spetterà agli agenti della PolStrada ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e come mai sia avvenuto lo scontro frontale in un tratto di strada dove è presente una semicurva.
Sia la gazzella dei Carabinieri (che aveva i lampeggianti accesi) sia la Bmw sono state poste sotto sequestro, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato fino a notte fonda per ripulire la carreggiata.
“Seguo con attenzione gli aggiornamenti sulle condizioni dei due carabinieri rimasti gravemente feriti nell’incidente stradale avvenuto a Montebelluna. A loro, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte, compresi i due bambini, rivolgo un pensiero di vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione”.
Lo rende noto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
“I carabinieri svolgono ogni giorno un servizio prezioso per la sicurezza delle nostre comunità, spesso intervenendo in situazioni delicate e urgenti. A tutti loro esprimo la riconoscenza del Consiglio regionale del Veneto e di tutti i veneti. Voglio esprimere personalmente la mia vicinanza anche al Comandante della Legione Carabinieri Veneto, Generale di Divisione Giuseppe De Liso, pregandolo di far giungere ai due militari feriti e alle loro famiglie il nostro affetto e il nostro sostegno in queste ore. Il mio pensiero si accompagna a una preghiera e alla speranza che i prossimi aggiornamenti possano portare notizie incoraggianti.”
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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