Hanno approfittato del blackout temporaneo dell’illuminazione pubblica, causato dal maltempo di ieri pomeriggio, e sono entrati subito in azione.
Allarme furti a Biadene, frazione di Montebelluna, dove ignoti malviventi hanno messo a segno alcuni furti in casa nella serata di ieri. Colpita in particolare via Carlo Moretti, dove un’intera palazzina composta da quattro appartamenti è stata passata al “setaccio” dai ladri.
Tra le vittime del blitz, favorito come detto dalla temporanea oscurità dovuta all’interruzione di corrente elettrica, anche Enrico Gallo, di professione metalmeccanico, e residente al piano terra della palazzina di via Moretti presa di mira dai malviventi.
“E’ successo all’incirca tra le 20 e le 21.30, giusto nel momento in cui ero andato a cena con la famiglia dagli Alpini di Signoressa – racconta la vittima del furto -. Hanno tirato su a mano la persiana e poi, probabilmente con un piede di porco, hanno dato un colpo alla maniglia della finestra riuscendo a entrare in casa”.


Abitazione messa letteralmente a soqquadro, alla ricerca (vana in questo caso) di qualcosa da portare via: “Hanno rovistato dappertutto, ma da quel che abbiamo visto sinora non dovrebbero aver portato via nulla da noi – prosegue Gallo -. Quel che non mi spiego è come siano riusciti a rendere innocuo il mio cane di grossa taglia, un ‘bestione’ che non si lascia facilmente intimidire. Eppure lui non ha reagito all’intrusione”.
A terra, Enrico ha trovato poi anche dei sassi, utilizzati forse dagli stessi malviventi per “dissuadere” il suo cane dall’intervenire ostacolando il colpo. “Quel che fa più male, al di là dei danni e del disastro fatto dentro, è stato vedere la reazione dei miei due figli piccoli (una bambina di 7 anni e un maschio di 10 anni ndr) – sottolinea con rammarico Gallo -. Ora sono letteralmente terrorizzati e hanno paura di uscire di casa. Per loro è stato un vero trauma“.
Oltre a quello di Enrico, i ladri hanno fatto visita anche agli altri appartamenti della palazzina di via Carlo Moretti, riuscendo almeno in un caso a portare via contanti e qualche anello. Colpi poi tentati, a quanto sembra, anche in altre abitazioni della stessa via.
“Erano a bordo di un’auto, io rientrando ho visto un vicino che urlava ‘ladri, ladri!‘ e ho capito subito – conclude Gallo -. Abbiamo chiamato i Carabinieri e poco fa ho formalizzato la denuncia, ma ora prevalgono amarezza e senso di impotenza”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: per gentile concessione di Enrico Gallo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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