Mensa scolastica, a Euroristorazione la nuova concessione: servizio al via da settembre

Foto di repertorio
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Sarà Euroristorazione S.r.l., azienda di Torri di Quartesolo, a gestire per i prossimi cinque anni la mensa scolastica di Montebelluna, in continuità rispetto al servizio svolto fino allo scorso giugno.

La gara, aggiudicata alla fine di luglio, riguarda anche la fornitura dei pasti agli ospiti di Casa Roncato e agli utenti del servizio di assistenza domiciliare, con criteri di ridotto impatto ambientale.

La complessa procedura di gara, a rilevanza europea, ha visto la stretta collaborazione dei Servizi Educativi del Comune con la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Treviso. In particolare, l’amministrazione ha posto l’accento sulla qualità della refezione sotto tutti gli aspetti, redigendo un capitolato particolareggiato che ha guidato la selezione dei concorrenti.

Alla procedura, avviata già alla fine dello scorso anno, hanno partecipato due importanti operatori del settore: a spuntarla è stata Euroristorazione, la cui proposta è risultata la più convincente, sia per i servizi proposti che per la qualità dell’offerta.

Si parte il 1° settembre 2026 e si andrà avanti fino al 31 agosto 2031: cinque anni di affidamento per un valore complessivo di circa 6 milioni di euro che, considerando un eventuale ampliamento del servizio e l’adeguamento dei prezzi nel tempo, potrebbe arrivare fino a oltre 8,3 milioni.

A livello di costi, le famiglie non si accorgeranno degli inevitabili aumenti di costi che interessano anche il settore della ristorazione collettiva, secondo quanto fatto sapere dall’amministrazione: la quota a loro carico resta fissata a 3,95 euro a pasto, la stessa versata fino a quest’anno.

A salire è la parte pagata dal Comune, che passa da 1,20 a 1,98 euro per pasto – 78 centesimi in più – portando il costo complessivo da 5,15 a 5,93 euro per ciascuno degli oltre 180mila pasti erogati all’anno.

Per le casse comunali significa un impegno aggiuntivo di circa 140mila euro l’anno, a cui si sommano altri 50mila euro destinati alle agevolazioni per le famiglie: la scelta dell’amministrazione è quella di assorbire l’aumento dei costi senza scaricarlo sulle tariffe.

Qualche novità arriverà anche nei piatti: dal prossimo anno scolastico il pane sarà prodotto direttamente nel centro cottura e sui tavoli farà il suo ingresso anche la spremuta d’arancia.

Commenta l’assessore all’Istruzione Debora Varaschin: “Con questa aggiudicazione garantiamo continuità e qualità a un servizio fondamentale, che accompagna ogni giorno la vita scolastica di tanti bambini e ragazzi e che rappresenta anche un supporto importante per l’organizzazione quotidiana delle famiglie”.

“Nella valutazione del servizio abbiamo voluto mantenere alta l’attenzione non soltanto sulla qualità e sulla varietà dei pasti, ma anche sulla sostenibilità e sul ridotto impatto ambientale. Ci saranno inoltre alcune novità, come il pane prodotto direttamente nel centro cottura e l’introduzione della spremuta d’arancia, che arricchiranno ulteriormente l’offerta – sostiene – Non va dimenticato che la mensa scolastica è parte integrante dell’esperienza educativa dei nostri bambini: il momento del pasto è anche un’occasione per imparare a conoscere gli alimenti, acquisire abitudini corrette e sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto a ciò che mangiamo”.

Aggiunge il sindaco Adalberto Bordin: “In una fase in cui l’aumento dei costi interessa inevitabilmente anche il settore della ristorazione collettiva, abbiamo scelto di evitare che questi maggiori oneri ricadessero sulle famiglie”.

“Per questo il Comune aumenterà l’onere a proprio carico coprendo circa 140mila euro in più all’anno e consentendo così di mantenere invariata la tariffa pagata dalle famiglie – afferma -. A questo impegno si aggiungono circa 50mila euro destinati alle agevolazioni tariffarie”.

“Parliamo quindi di uno sforzo economico significativo per il bilancio comunale, ma che riteniamo importante perché riguarda un servizio essenziale e utilizzato quotidianamente da molte famiglie montebellunesi cui, come amministrazione, dedichiamo massima attenzione” conclude.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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