Prosegue con successo la rassegna Montello è Jazz 2026 che giovedì sera ha fatto tappa nel parco di Villa Correr Pisani, a Biadene di Montebelluna, con il Leszek Kułakowski Trio.
Il pianista e compositore polacco, definito “visionario del jazz” dalla critica, è stato affiancato nell’occasione da Piotr Kułakowski al contrabbasso e Tomasz Sowiński alla batteria.
L’emozionante e partecipata serata si è aperta con una visita guidata agli affreschi di Villa Correr Pisani. La dimora, la cui costruzione fu avviata alla metà del Seicento per volontà del procuratore di San Marco Angelo Correr, conserva nel salone centrale le decorazioni realizzate nel 1666 dal pittore bresciano Faustino Moretti. Passata in seguito alla famiglia Pisani, ospita oggi il MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra. Al termine della visita, subito prima del concerto, un aperitivo conviviale.
Prossimo appuntamento della rassegna, partita lo scorso 6 agosto e organizzata da nusica.org insieme ai Comuni di Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Montebelluna, Nervesa della Battaglia e Volpago del Montello, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto e con il sostegno di Azienda Agricola Loredan Gasparini e CentroMarca Banca, giovedì 20 agosto, alle 21, a Villa Wassermann di Giavera del Montello. Ospite sarà Baritube, il trio della sassofonista Helga Plankensteiner, in concerto per Montello è Jazz 2026. Accanto a lei, Glauco Benedetti alla tuba e Daniele Patton alla batteria.
Il trio proporrà un repertorio di composizioni originali scritte dagli stessi musicisti, in un organico insolito che affida a tre soli strumenti — sax baritono, tuba e batteria — un programma pensato appositamente per questa formazione. Plankensteiner, sassofonista altoatesina indicata nel 2009 da Musica Jazz tra i dieci migliori nuovi talenti italiani e insignita nel 2018 del Jazzpreis der Stadt Innsbruck, ha già dato vita a progetti come Barionda e Plankton.
Il concerto si svolgerà a Villa Wassermann, complesso settecentesco fatto edificare intorno al 1750 dalla famiglia Meneghetti in un’area verde ai piedi del Montello. Passata di proprietà ai Vianello Chiodo e poi ai Galanti, la villa prese il nome attuale in seguito al matrimonio tra Elsa Vianello Chiodo, detta Letizia, e un esponente della famiglia Wassermann. Dal 2007 è proprietà del Comune di Giavera del Montello, che la utilizza come sede di rassegne, corsi e manifestazioni culturali.
“Ospitare il concerto del 20 agosto nella prestigiosa cornice di Villa Wassermann rappresenta per il nostro Comune un’importante occasione per promuovere uno dei luoghi simbolo di Giavera e offrire alla cittadinanza e ai visitatori un evento che coniuga musica, cultura e valorizzazione del patrimonio locale. – dichiara Valentina Longo, assessore alla Cultura del Comune di Giavera del Montello – La sinergia costruita negli anni tra le Amministrazioni comunali, insieme all’impegno di Nusica.org, rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale possa generare valore aggiunto, mettendo in rete competenze, risorse e luoghi simbolo del territorio per costruire un’offerta culturale sempre più qualificata e riconoscibile“.
Il festival proseguirà poi giovedì 27 agosto a Crocetta del Montello con il Gianni Virone Quintet, che porta in scena What if… Dentro la Musica di Jim McNeely.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Montello è Jazz)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








