Salgono sul tetto della scuola e lanciano sassi, danni per migliaia di euro: caccia ai tre vandali

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Il blitz, durato poco più di un’ora, è stato interamente ripreso dalle telecamere di sorveglianza: entrati alle 4.26 e usciti alle 5.37 della notte tra domenica e lunedì.

In mezzo, quella che il dirigente scolastico dell’istituto preso di mira, Massimo Ballon, definisce “la nottata brava di tre sbarbatelli post Palio”. Protagonisti appunto tre giovani tra i 16 e i 17 anni, probabilmente studenti dell’istituto tecnico Einaudi di Montebelluna.

E’ proprio in cima al tetto della scuola che sono saliti i tre, visibilmente ubriachi, per poi lanciare sassi e detriti all’interno, procurando un danno da migliaia di euro. Un grave atto di vandalismo già segnalato alla Provincia, proprietaria dell’edificio, e su cui ora – grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza – stanno indagando le Forze dell’ordine, che ieri hanno anche effettuato un sopralluogo.

“Hanno saltato il cancello pedonale a ovest per intrufolarsi all’interno dell’istituto – spiega il dirigente -. Uno di loro aveva con sé uno zainetto. Poi il raid, durato circa un’ora. Conoscevano bene quegli spazi e come muoversi, probabile siano allievi in cerca di emozioni forti”.

Un episodio analogo, sempre nello stesso luogo e più o meno nello stesso giorno (la domenica post Palio), si era verificato anche due anni fa, nel 2024: “Ma stavolta i danni sono stati sicuramente maggiori – prosegue Ballon -. I tre, dopo essere saliti sul tetto della scuola, dove hanno lasciato una bottiglia di superalcolico quasi vuota, hanno rotto un lucernario e iniziato a lanciare sassi e altri detriti all’interno. Poi hanno anche sfondato il vetro di una porta di sicurezza e se ne sono andati barcollando”.

Un’azione che riporta al centro il tema educativo, come sottolinea lo stesso dirigente scolastico: “Capisco bene che la notte del Palio induca a qualche eccesso e porti ‘allegria’, ma mi chiedo dove siano i genitori che si vedono arrivare a casa i figli completamente ubriachi alle 6 del mattino. Possibile che non si interessino di dove sono stati fino a quell’ora e a fare cosa?”.

Solo pochi giorni fa, a Volpago del Montello, un altro caso simile, dove ignoti hanno danneggiato una quarantina di vetrate della scuola primaria. Anche lì, probabilmente, si tratta di una bravata di qualche giovane. Saranno le indagini delle Forze dell’ordine ad accertare eventuali collegamenti tra i due gravi atti di vandalismo.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Istituto tecnico Einaudi di Montebelluna)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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