Sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Montebelluna gli autori del furto della statua in bronzo dedicata ai Caduti nei lager nazisti, collocata nell’omonimo piazzale a Mercato Vecchio accanto alla storica chiesa di Santa Maria in Colle, a Montebelluna.
Si tratta di un 45enne di Valdobbiadene e di un 44enne di Feltre che, verosimilmente nella notte del 25 maggio scorso, hanno segato alla base e sradicato la statua, per poi caricarla in auto e trasportarla in un’azienda del vicentino specializzata nella lavorazione di rottami metallici. Non prima, ovviamente, di averla ridotta in pezzi.
Un gesto che aveva lasciato senza parole l’intera comunità di Montebelluna, provocando rabbia e sgomento. Con la statua erano sparite anche quattro colombe (solo una si era “salvata”) che decoravano il monumento.
L’allarme era scattato grazie alla segnalazione di un componente del comitato civico di Mercato Vecchio, che aveva immediatamente allertato il presidente Valter Cavarzan. Il quale, a sua volta, aveva allertato il sindaco, Adalberto Bordin, dando il via alla macchina delle verifiche. Del furto erano stati informati anche gli Alpini, che proprio nel 2019 si erano adoperati per il restauro e la sistemazione del sito e della statua stessa.
Sul posto, dove si erano portati anche gli agenti della Polizia locale, gli inquirenti avevano poi rinvenuto i ferri del mestiere, presumibilmente usati dagli autori del reato: un seghetto e un piede di porco, abbandonati sul posto dopo l’azione.
Ora, a distanza di circa tre settimane dal grave episodio, fortemente stigmatizzato anche dal sindaco Bordin (“Siamo alla follia, ci troviamo di fronte a un atto criminoso inaccettabile sia nella forma che nella sostanza, aveva detto il primo cittadino”), la svolta nelle indagini con l’identificazione e la denuncia dei responsabili del furto.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Montebelluna)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








