Sono terminati, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027, i lavori di sistemazione dell’area esterna della scuola primaria “Mario Fiore” di Bavaria.
Il plesso, che è anche sede di seggio elettorale della frazione, risulta ora accessibile per le persone con disabilità. Anche i parcheggi nei pressi dell’ingresso sono stati adeguati alle persone con ridotta capacità motoria.
L’amministrazione Fontebasso aveva stanziato la somma di 98 mila euro per la messa a norma dell’area esterna dell’edificio in corrispondenza dell’ingresso principale, per l’installazione di una rete aggiuntiva di protezione lungo la recinzione di via degli Alpini e per la riqualificazione del marciapiede dissestato in via Genio Zappatori, percorso utilizzato anche dai bambini ogni mattina con il servizio “pedibus”.
“Siamo felici – afferma il sindaco Mara Fontebasso – di consegnare alla comunità di Bavaria una zona riqualificata che possa essere agevolmente fruita anche dalle persone con disabilità o con ridotta capacità motoria. È stata risolta la criticità, che era stata sollevata anche nel PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), dell’accesso pedonale e di eventuali mezzi di soccorso al plesso scolastico di Bavaria”.


“L’intervento – conclude – è stato completato con una nuova siepe a contorno dell’annessa area adibita a parco giochi e con un vialetto in ghiaino per gli alunni che dalla scuola accedono alla vicina palestra. Oltre che per i lavori eseguiti, siamo soddisfatti anche per il notevole numero di nuovi alunni iscritti alla classe prima”.
Il primo cittadino di Nervesa della Battaglia non ha nascosto il suo rammarico per l’importante somma stanziata nel consiglio comunale dello scorso 22 luglio per il riconoscimento di un debito fuori bilancio.
“Il plesso era stato inaugurato dalla precedente amministrazione nel mese di novembre 2021 – precisa il sindaco -, dopo un lungo periodo di lavori condizionato dal fallimento della ditta aggiudicatrice e dai successivi strascichi giudiziari. Una ditta subappaltatrice dell’appaltatore principale, non essendo stato onorato il pagamento, aveva citato in causa il Comune per vedersi riconoscere il debito”.
“La prima sentenza del Tribunale di Treviso del febbraio 2025 – conclude – aveva dato ragione all’ente, condannando l’azienda a riconoscere anche le spese legali. Il ricorso da parte della stessa ditta ha invece trovato il parere favorevole del giudice per il recupero del credito. La Corte d’Appello di Venezia, con sentenza del 22 maggio 2026, ha condannato il Comune di Nervesa della Battaglia a pagare la somma di 82 mila euro comprese le spese processuali”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Nervesa della Battaglia)
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