Torna finalmente a casa Elena: la ciclista di 16 anni, rimasta gravemente ferita durante una gara a Nervesa della Battaglia, è stata dimessa oggi martedì dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, lasciando il reparto insieme al papà Andrea.
L’incidente era avvenuto quando mancavano circa otto chilometri al traguardo. Dopo un dosso, la giovane atleta ha perso il controllo della sua bici da corsa, finendo con violenza contro il cordolo del marciapiede e poi contro un albero a margine della carreggiata. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime, tanto da rendere necessario il trasporto in elicottero all’ospedale trevigiano.
Determinante, nei primi istanti dopo lo schianto, era stato l’intervento della dottoressa Silvia Orazio, anestesista presente sul posto, che aveva prestato le prime cure contribuendo in maniera decisiva a salvare la vita della giovane atleta. Fondamentale anche il lavoro del personale del Suem 118, dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari che l’hanno assistita durante il ricovero.
A dare la notizia delle dimissioni è stato il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, con un messaggio pubblicato sui social: “Bentornata Elena, il Veneto tifa per te: presto di nuovo in sella, più forte di prima!”.
Per Elena si apre ora il percorso di recupero e riabilitazione, con l’augurio di poter tornare presto a praticare lo sport che ama.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Ulss 2 Marca trevigiana)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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