Lettera della first lady del Libano per Laure Keyrouz. Domani apre la mostra “Grotte – Nucleo e Espansione”

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L’amministrazione comunale ha voluto complimentarsi con la concittadina Laure Keyrouz per la lettera inviatale da Neemat Aoun, first lady del Libano.

La first lady libanese ha espresso il proprio apprezzamento per il percorso artistico e culturale della dottoressa Keyrouz, “contraddistinto da impegno e dedizione, nonché per gli sforzi dedicati ai campi della creatività e della ricerca accademica, contribuendo così a valorizzare l’immagine culturale e civile del Libano e a rafforzarne la presenza sulla scena culturale internazionale”.

“L’amministrazione comunale di Nervesa della Battaglia – afferma l’assessore alla cultura Matteo Bernardel – si congratula con la dottoressa Keyrouz per questo importante riconoscimento da parte della first lady del Libano. La nostra comunità ospita figure di spicco nel campo culturale, artistico e sociale che danno lustro all’intero Comune in Italia e nel mondo. Per noi è un motivo di orgoglio ma anche una responsabilità, perché il lavoro di questi cittadini merita di essere conosciuto e valorizzato. Ne approfitto per invitare la cittadinanza di Nervesa e tutti gli interessati alla prossima mostra che ha organizzato a Santa Croce del Montello”.

Questa bella notizia, infatti, è arrivata a ridosso dell’inaugurazione di una nuova mostra collettiva di arte contemporanea, poesia e performance realizzata da Keyrouz insieme a “Inchiostro e pietra“, rivista di arte contemporanea, poesia e filosofia, e all’Associazione Radica (Ricerca Arte Dialogo Creatività Agri”cultura”).

L’inaugurazione della mostra “Grotte – Nucleo e Espansione” è prevista domani sabato 5 settembre alle ore 16 negli spazi di “Laure Keyrouz Arts Gallery” in via del Solstizio 62 in località Santa Croce del Montello a Nervesa della Battaglia.

La mostra, che ha ottenuto il patrocinio del Comune e la collaborazione del Gruppo Naturalistico Montelliano di Nervesa, è dedicata alla grotta come luogo simbolico di origine, memoria, trasformazione e apertura verso l’altro.

“La grotta – si legge nella presentazione del progetto – è intesa come spazio primordiale, intimo e collettivo, capace di custodire ciò che è prezioso per la rigenerazione materiale e spirituale. Ma la grotta non è soltanto un luogo chiuso. È anche un punto di partenza: dal nucleo nasce un movimento che attraversa lo spazio, raggiunge la periferia e ritorna arricchito da nuove esperienze. La periferia non è quindi margine, ma luogo di trasformazione, dialogo e confronto”.

“La mostra – continua – propone così una riflessione sul rapporto tra origine e movimento, appartenenza e viaggio, memoria e trasformazione. La grotta diventa una casa simbolica che ciascuno porta con sé, ma anche un passaggio verso ciò che ancora non conosciamo. Le opere degli artisti invitati attraversano differenti linguaggi – pittura, scultura, fotografia, video, poesia, performance e installazione – costruendo un dialogo tra esperienze individuali e dimensione collettiva”.

L’evento di sabato 5 settembre prevede un percorso a piedi che dalla galleria si snoderà verso il fiume Piave e vicino alle grotte; gli organizzatori consigliano di indossare scarpe sportive o da trekking.

Il progetto proseguirà domenica 6 settembre alle ore 9 con una giornata dedicata alle famiglie e ai ragazzi, attraverso attività artistiche, momenti di partecipazione e laboratori.

La mostra “Grotte – Nucleo e Espansione” durerà un anno e contempla visite e laboratori per le scuole e per le associazioni.

(Foto: Comune di Nervesa della Battaglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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