L’auto che rallenta all’improvviso e sbanda vistosamente, in modo anomalo, per poi finire la sua corsa in un canale a bordo strada. Al volante, colto da un malore che non gli ha lasciato scampo, don Lino Bertollo, 66 anni, parroco di Pederobba e Onigo.
Una comunità che, a poche ore dalla tragedia avvenuta ieri pomeriggio lungo la SR 348 Feltrina, nel territorio di Quero, è ancora incredula e sgomenta per l’improvvisa scomparsa del sacerdote, originario di Casoni di Mussolente, nel Vicentino. E che, in occasione del funerale – la cui data verrà fissata nelle prossime ore (ma si dovrebbe celebrare comunque a Onigo) -, ha deciso di proclamare il lutto cittadino per rendere omaggio a una figura entrata nel cuore di tutti, fedeli e no.
Previsti inoltre due momenti di preghiera in memoria del compianto don Lino: oggi, lunedì, alle 20.30 verrà recitato il Santo Rosario nella chiesa di Onigo. Domani, 18 agosto, la recita si terrà invece nella chiesa di Pederobba, sempre alle 20.30.
“Non ho parole per il dolore che sto provando, io come tutta la comunità di Onigo d Pederobba per la perdita del nostro caro parroco don Lino Bertollo, una grande guida cristiana per tutti noi – il cordoglio del sindaco, Marco Turato – Sempre una buona parola, sempre presente, capace di unire intorno alla chiesa tutta la comunità. Ora da lassù proteggi i nostri paesi e le nostre famiglie. Uniti nella preghiera, sarai sempre presente nei nostri cuori”.
Ordinato sacerdote nel 1998, prima di approdare come parroco a Pederobba, nel 2023, don Lino si era fatto benvolere anche in altre comunità, tra cui quella di Cornuda, dove per quattro anni era stato vicario parrocchiale: “Mi unisco al cordoglio della comunità religiosa e civile di Pederobba e Onigo per l’improvvisa e prematura scomparsa di Don Lino Bertollo, sacerdote amato e stimato – le parole del sindaco, Enrico Gallina – Cornuda ricorda con affetto Don Lino per l’opera svolta con impegno e passione nei 4 anni trascorsi nel nostro paese, tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000, come Vicario Parrocchiale, specialmente nella formazione umana e cristiana dei giovani“.
“Come tante persone in questo momento apprendo con dolore la notizia della tua scomparsa – il ricordo del vicesindaco di Cornuda, Erica Condio – Caro Don Lino, sei stato il Don dell’adolescenza, dei primi campi scuola da animatore, dell’oratorio, delle chiacchierate in canonica, della GMG di Roma 2000. Una presenza discreta disponibile, sempre pronto ad ascoltare e condividere i nostri dubbi, le nostre domande..ma anche i nostri scherzi e i momenti di gioia. Hai segnato la vita di tante persone anche a Cornuda e per questo la tua non è una scomparsa, è il passaggio ad una forma di presenza diversa, quella che tu ci hai insegnato a perseguire come coronamento di un percorso di crescita e fede. Grazie di tutto don Lino”.
E proprio a proposito del suo rapporto con i giovani, toccanti le parole di commiato di Federico Dal Bello, consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili di Pederobba, molto vicino a don Lino: “Stavamo scegliendo la data della prossima riunione dell’Azione cattolica ragazzi, tra i tuoi mille impegni non hai mai fatto mancare la tua presenza…ti voglio ricordare così. Sei stato per me pastore, amico e complice. Mancheranno le tue battute, le tue pacche sulle spalla, la tua instancabile presenza. Grazie di tutto don Lino”.
Un ricordo intenso e commovente anche quello lasciato dal consigliere Sabrina Moretto di Pederobba Unita: “Caro Don Lino, oggi è difficile trovare le parole per salutarti. Mancheranno le nostre chiacchiere, le tue parole gentili, quel tuo modo semplice e sincero di esserci. Sapevi trovare le parole giuste per confortare anche nei momenti più difficili, con quella bontà e quel cuore grande che ti hanno fatto amare da tutti. Sei stato presente in tanti momenti della nostra comunità: vicino ai nostri bambini, agli anziani, alle famiglie, a tutti noi. Una presenza discreta ma importante, capace di lasciare un segno. Il dolore per la tua improvvisa scomparsa è grande. Ma oggi, mentre cercavo di spiegare questo dolore al mio piccolo Alan, che ha solo 5 anni, lui mi ha detto con la semplicità dei bambini: ‘Mamma, ma Don Lino adesso è con Gesù‘. E forse è proprio lì che dobbiamo cercare un po’ di conforto. Ci mancherai, Don Lino. Ma voglio pensare che ti ritroveremo nel vento, nel suono delle campane, nelle nostre preghiere, in un pasto condiviso con la famiglia e in tutti quei piccoli momenti in cui il tuo ricordo tornerà a farci compagnia. Grazie per tutto quello che hai fatto per le nostre comunità. Hai saputo ravvivare la nostra fede, avvicinando tante persone alla Chiesa con il tuo sorriso, la tua semplicità e la tua umanità. A Dio, caro Don Lino. Sarai sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere”.
(Autrice: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Pederobba)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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