Il Consiglio comunale di Pederobba ha approvato all’unanimità le modifiche al Regolamento di Polizia Urbana, rafforzando gli strumenti di tutela del patrimonio comunale, degli impianti sportivi e del verde pubblico e introducendo il nuovo istituto del “Ripristino Ambientale Volontario”, che consentirà, in determinati casi, di sostituire la sanzione amministrativa con lo svolgimento di lavori di pubblica utilità a favore della collettività.
Le nuove disposizioni disciplinano in modo specifico gli atti di vandalismo e i danneggiamenti ai beni pubblici, prevedendo sanzioni più incisive, l’obbligo del risarcimento dei danni arrecati al Comune e, quale misura alternativa, la possibilità di svolgere attività di manutenzione del verde, pulizia degli spazi pubblici, rimozione di scritte e ripristino degli arredi urbani, secondo modalità stabilite dall’Amministrazione comunale.
L’inserimento delle nuove norme è stato voluto dall’amministrazione comunale per dare una risposta concreta a fronte di alcuni (fortunatamente limitati) eppisodi recenti di cui si sono resi protagonisti dei giovanissimi.
Il vicesindaco Fabio Maggio commenta: «Con questa modifica regolamentare vogliamo lanciare un messaggio molto chiaro: chi danneggia il patrimonio pubblico deve essere perseguito con fermezza. Troppo spesso gli atti vandalici ricadono sull’intera comunità, costringendo i cittadini a sostenere i costi del ripristino di beni che appartengono a tutti. È quindi doveroso prevedere strumenti sanzionatori efficaci e realmente deterrenti.
Allo stesso tempo, abbiamo voluto affiancare alla funzione punitiva una forte componente educativa. Molti degli autori di questi episodi sono infatti minori o giovanissimi e riteniamo che, in questi casi, far comprendere concretamente il valore dei beni comuni attraverso lavori di pubblica utilità rappresenti una risposta molto più efficace della sola sanzione economica.
Il nuovo istituto del ripristino ambientale volontario diventa così uno strumento prezioso sia per l’Amministrazione comunale, che potrà contare su un meccanismo concreto di riparazione del danno, sia per le famiglie, che avranno a disposizione un percorso educativo capace di responsabilizzare i ragazzi e di trasformare un comportamento sbagliato in un’occasione di crescita e di restituzione alla comunità.
Desidero infine esprimere soddisfazione per il voto unanime del Consiglio comunale: una scelta condivisa da tutte le forze politiche che dimostra come la tutela del patrimonio pubblico, del decoro urbano e l’educazione al rispetto dei beni comuni siano valori che appartengono all’intera comunità di Pederobba».
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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