Ci sono insegne che, pur essendo di grandi dimensioni finiscono per diventare parte del paesaggio quotidiano fino a diventare invisibili. Li si osserva ogni giorno dal finestrino dell’auto, passando di fretta lungo una strada, e poi via, dimenticati. Eppure basta riguardare una vecchia fotografia per farci ricordare di averlo visto, e magari anche commentato, e per rendersi conto di quanto quei luoghi raccontino il tempo che passa.
È proprio da questa riflessione che nasce il nuovo progetto personale del fotografo trevigiano, veneziano d’adozione, Matteo de Mayda, firma del New York Times e di numerose altre testate internazionali. Al centro dell’iniziativa c’è uno dei simboli più riconoscibili della Feltrina: il gigantesco Gattone dello Shoe Center di Signoressa di Trevignano.
Da decenni il grande felino stilizzato domina l’ingresso del negozio, diventando un punto di riferimento per migliaia di automobilisti. Un’insegna fuori dal comune che negli anni è cambiata più volte, modificando colori, dettagli e persino l’espressione del volto, seguendo l’evoluzione del tempo e del gusto.


Per molti è semplicemente un elemento del paesaggio, tanto familiare da passare ormai inosservato. Per altri, invece, è un’icona capace di evocare ricordi, viaggi, infanzia e momenti di vita vissuta. C’è chi lo ha fotografato durante una sosta e chi lo ha immortalato dal finestrino dell’auto senza neppure fermarsi.
Ed è proprio questo patrimonio di immagini che de Mayda vuole riportare alla luce. Il progetto punta infatti a ricostruire la storia del “Gattone” attraverso fotografie scattate in epoche diverse, creando una vera e propria linea del tempo visiva. Alcuni scatti sono già presenti nell’archivio del fotografo e mostrano non solo le trasformazioni del celebre felino, ma anche quelle del contesto circostante: le automobili di un tempo, la viabilità, il paesaggio e i dettagli che raccontano come sia cambiata la vita quotidiana nel corso dei decenni.
Per questo motivo Matteo de Mayda lancia un appello a tutti coloro che conservano vecchie immagini del Gattone: chiunque abbia una fotografia, recente o d’epoca, è invitato a contribuire al progetto inviandola all’indirizzo mail progetto.gattone@gmail.com o portandole direttamente in negozio.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: per gentile concessione di Matteo De Mayda)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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