Restano ancora da chiarire pienamente le circostanze dell’aggressione di cui è stato vittima Nicola, un 21enne di Asolo, attualmente ricoverato in terapia intensiva in un ospedale di Barcellona, dove si trova in coma farmacologico.
Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte delle autorità spagnole.
Il giovane si trovava in vacanza nella città catalana insieme ad alcuni coetanei quando, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato coinvolto in un’aggressione all’esterno di un locale. Secondo il racconto fornito dagli amici, il gruppo sarebbe stato avvicinato da alcuni giovani spagnoli poco dopo le 22. La dinamica dell’accaduto non è ancora stata ricostruita completamente.
Nicola ha riportato gravi lesioni ed è stato trasportato e ricoverato in terapia intensiva. Un amico che avrebbe cercato di difenderlo è rimasto ferito a uno zigomo e ha avuto bisogno di alcuni punti di sutura, prima di essere dimesso dopo poche ore.
Il caso è noto anche alle autorità italiane. Non appena è stata accertata la situazione, è stata attivata tutta l’assistenza consolare necessaria a favore del giovane e della sua famiglia.
A stringersi attorno al ragazzo e ai suoi cari è anche l’intera comunità asolana. Il vicesindaco Mauro Migliorini ha affidato ai social un messaggio di solidarietà: «A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Città di Asolo esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla famiglia di Nicola in questo momento difficile. Gli siamo accanto con affetto e gli auguriamo una pronta e completa guarigione. Forza Nicola, Asolo ti è vicina».
Nelle ultime ore sono giunti anche i messaggi di vicinanza e solidarietà da parte dei rappresentanti istituzionali del territorio. Luca Zaia ha dedicato un forte pensiero al giovane e ai suoi cari: «A Nicola rivolgo un augurio sincero e fortissimo: forza Nicola, non mollare. Tutto il Veneto è con te».
Alle parole di Zaia si sono aggiunte quelle di Alberto Stefani, che ha rivolto a Nicola «l’augurio più sincero di una pronta guarigione da parte di tutti i Veneti», dedicando un pensiero anche all’amico rimasto ferito e successivamente dimesso. «Alla famiglia di Nicola e ai suoi amici va tutta la nostra vicinanza», ha concluso il governatore. «Forza Nicola! Ti aspettiamo presto a casa».
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Ab. Unsplash)
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