Sabato scorso è stato inaugurato “Corte glass Studio”, il nuovo negozio di articoli realizzati con la tecnica del vetro a lume, nel centro storico di Asolo.
Gli artigiani
I titolari e fondatori Paola Scapin e Alberto Corte, coppia anche nella vita, sono di origine veneziana. Uniti dalla passione per il vetro, sono cresciuti in una realtà dove questo materiale è parte integrante dell’identità stessa del territorio. Dopo aver frequentato la scuola Abate Zanetti di Murano, negli anni hanno affinato le loro tecniche di lavorazione del vetro in maniera autonoma – da quella a lume alla vetrofusione – costruendo un linguaggio personale. L’apertura di questo nuovo spazio segna un passaggio fondamentale nel percorso dello studio, che da anni unisce ricerca, artigianalità e design in collezioni uniche realizzate interamente a mano.
Il negozio
L’atelier è inserito nell’edificio che storicamente ospitava il panificio del paese, e ha visto la collaborazione di molti operai e artisti locali per essere adattato a questo nuovo ambiente. In particolare, gli interni sono stati curati e progettati interamente dal designer di fama internazionale Christopher Stead, di Parigi. Egli ha ideato un telo retroilluminato posizionato davanti a delle nicchie storicamente molto umide: grazie a delle luci riscaldanti, il sistema garantisce il riciclo dell’aria offrendo al contempo una suggestiva illuminazione posteriore. Inoltre, ha disposto gli scaffali con un’inclinazione studiata di 17 gradi, pensata appositamente per valorizzare ed esaltare al meglio la luce sul vetro.


Cosa si trova in negozio
In atelier si potranno ammirare e acquistare collezioni di gioielleria, complementi d’arredo per la casa e articoli di interior decor. Ogni pezzo è progettato con amore e prodotto in Italia, all’interno del loro laboratorio, con una particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla cura dei dettagli. Saranno inoltre disponibili per l’acquisto anche complementi realizzati da selezionate vetrerie di Murano e, in esclusiva, alcuni pezzi di design firmati da Christopher Stead.


Il tocco magico
La magia dei gioielli Corte Glass Studio risiede nelle trasparenze, nelle sfumature cromatiche e nelle forme essenziali e sinuose, in un equilibrio perfetto tra arte e design. I gioielli riflettono la luce creandone un gioco unico di colori che valorizza chi li indossa, mentre lo stile minimalista riflette un gusto contemporaneo capace di esaltare la materia stessa del vetro. L’artigianalità del “fatto a mano” si combina perfettamente con tocchi audaci di glamour ed esotismo, fondendosi con linee essenziali per permettere di sfoggiare i gioielli di Corte Glass Studio in qualsiasi occasione. “Le collezioni sono già amate da chi cerca qualcosa di autentico e non standardizzato. Si rivolge a persone sensibili all’artigianato, al design e alla qualità, che vogliono indossare un oggetto con una storia e che, essendo creato interamente a mano, è unico nel suo genere”, spiega Alberto Corte.


Gli elementi distintivi
Sono molte le particolarità che contraddistinguono questa nuova realtà.
La prima è la presenza di un laboratorio a vista, sia verso l’interno sia verso l’esterno: chi passeggia tra i vicoli del centro storico ha infatti la possibilità di ammirare il lavoro manuale e scoprire il “dietro le quinte” della creazione.
La seconda particolarità, a cui i proprietari tengono molto, è la presenza di uno spazio dedicato ad ospitare esposizioni artistiche di varia natura, situato al piano superiore. “L’intreccio di linguaggi artistici differenti è una fonte d’ispirazione e creatività senza eguali”, afferma Alberto Corte.
A rendere ancora più speciale lo spazio è la presenza di un antico forno a legna di epoca medievale, perfettamente conservato all’interno del negozio. Questo elemento storico dona all’ambiente un’atmosfera autentica e suggestiva, creando un dialogo naturale tra passato e presente. Il fuoco, protagonista per secoli della vita quotidiana e delle antiche attività artigianali, diventa così anche il filo conduttore della filosofia di Corte Glass Studio, dove ancora oggi rappresenta l’elemento essenziale che trasforma il vetro in opere uniche. La presenza del forno racconta una continuità simbolica tra la tradizione del territorio e un’attività contemporanea che continua a fare del fuoco il proprio principale strumento creativo.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
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