Martedì si è riunita la prima commissione del Consiglio regionale Veneto per discutere in merito al disegno di legge n° 86 che prevede anche la fusione dei Comuni di Cavaso del Tomba e Castelcucco in “Borghi del Grappa”. La seduta si è conclusa con l’approvazione unanime della proposta ed ora l’iter di fusione prevede che vengano sentite le rispettive comunità attraverso una consultazione referendaria.
Commenta Paolo Mares, sindaco di Castelcucco: “E’ motivo di soddisfazione per gli amministratori e consiglieri (unanimità espressa anche dalle minoranza) che si sono spesi in questa direzione. Credo che la Regione abbia semplicemente preso atto di una nostra volontà e, stando alla situazione attuale, abbia spinto verso l’accorpamento dei singoli Comuni che non potrebbero avere vita lunga per un questione legata al sottodimensionamento del personale e alla mancanza di risorse proprie, che potrebbero compromettere la programmazione a medio – lungo termine. Sono soddisfatto per quanto accaduto l’altro ieri, confido che per la fine di ottobre ci sia la consultazione referendaria e che possa portare alla valutazione da parte dei singoli cittadini verso un nuovo Comune”.
Da parte sua Gino Rugolo, sindaco di Cavaso del Tomba, afferma: “E’ un’occasione irripetibile per proseguire con una prospettiva certa e futura per il nostro territorio. Ad oggi è la scelta concreta migliore che c’è in campo e procederemo verso questa direzione, sottoponendola al vaglio dei cittadini tramite un referendum”.
(Autrice: Francesca Battilana)
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