Cavaso, sgommate su quattro ruote, ma in scala 1/8: rimandata da questa domenica a marzo 2022 una competizione di auto modelli telecomandati 

In Valcavasia gli sport su quattro ruote sono molto sentiti, si sa, ma la prossima primavera il Gruppo 1/8 Wrc Extreme dimostrerà che non è necessario essere all’interno dell’abitacolo per divertirsi e dare spettacolo.

In accordo con la Pro loco di Cavaso e con l’assessorato allo sport, rappresentato da Carlo Diomedes, il gruppo avrebbe dovuto organizzare un evento proprio questa domenica: anche se le condizioni meteo non permettono alla manifestazione di svolgersi come avrebbe dovuto, la volontà del gruppo è quella di tornare e, visto l’interesse riscontrato per questo hobby, organizzare proprio a Cavaso del Tomba una tappa del campionato italiano a marzo-aprile 2022.

Il gruppo di appassionati attrae piloti da tutto il Veneto e organizza eventi che vedono la competizione di auto modelli con motore a scoppio ed elettrici: in genere, la gara delle macchinette si svolge come una vera e propria corsa, quindi con l’allestimento dei gazebo, il lavoro di manutenzione e di customizzazione dei meccanici.

Viene allestita una pista e un sistema capace di cronometrare ogni vettura, oltre che contarne i giri: una volta suddivisi i piloti, non più di 7-8 per turno, ci si dispiega in una piattaforma che consente una visione totale della pista. Al termine delle prove libere, i piloti si preparano a partire: hanno esattamente cinque minuti per portarsi a casa il giro più veloce o il numero di giri maggiore. 

Nonostante l’attività possa sembrare apparentemente facile, occorre considerare che queste piccole vetture raggiungono la velocità di 60-70 chilometri orari e conservano quei parametri che anche nelle automobili sportive possono determinare la vittoria o la disfatta: come spiega Paolo De Vincentis, le prestazioni degli auto modelli, che in genere riprendono le sagome delle iconiche Wrc di un tempo, tra Lancia Stratos, Subaru Impreza Wrx e Citroen Xsara, dipendono infatti dalle condizioni dei differenziali, dei freni a disco, degli ammortizzatori a olio. 

A Cavaso anche soltanto le prime fasi dell’organizzazione dell’evento, saltato appunto per la previsione di una domenica piovosa, ha suscitato l’interesse della comunità e per questo il vicesindaco Carlo Diomedes ha affermato: “Ci impegneremo per riportarla il prossimo anno e a livello ancora più alto. Abbiamo previsto di poterlo organizzare per marzo-aprile, quando potrà esserci un pubblico più numeroso. Potrebbe anche presentarsi la possibilità di portare qui una tappa del campionato italiano”.

(Foto: Gruppo 1/8 Wrc Extreme).
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