Inaugurato l’istituto F. Sartor: “Non solo mattoni ma il cuore pulsante dell’apprendimento”

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Questa mattina sono state inaugurate la Scuola secondaria di primo grado “Francesco Sartor” e la nuova palestra scolastica in piazza Pieve, a Cavaso del Tomba. 

Tra le numerose autorità, oltre all’amministrazione comunale di Cavaso e agli amministratori dei territori limitrofi, erano presenti: Claudio Sartor a nome della Provincia di Treviso, i consiglieri regionali Stefano Marcon e Claudio Borgia e l’onorevole Ingrid Bisa, che ha letto un breve messaggio inviato per l’occasione dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Lavori svolti

La scuola secondaria è stata ristrutturata e riqualificata per garantire una maggiore sicurezza agli alunni, agli insegnanti e a tutti coloro che frequenteranno questo spazio. La palestra, invece, è stata costruita da zero, a supporto non solo delle attività scolastiche ma anche di altre attività sociali, affinché divenga un polo di aggregazione giovanile per tutto il territorio.

L’investimento complessivo messo a disposizione per questi lavori è stato di 7 milioni di euro, così suddivisi: 2.985.000 euro per la ristrutturazione del plesso scolastico, di cui 1.290.000 euro dal PNRR attraverso la Regione e 700.000 euro per l’efficientamento energetico tramite i fondi GSE. Per quanto riguarda la palestra, le risorse messe in campo sono pari a 4.730.000 €, di cui 3.482.000 € provenienti dal PNRR. 

Le dichiarazioni

Il sindaco Gino Rugolo: “Un piccolo comune fa una fatica enorme ad affrontare queste imprese. Abbiamo fatto l’impossibile tutti assieme all’interno del comune e ringrazio tutti di cuore per ogni passaggio difficile che c’è stato”.

“È un momento molto importante per tutti noi, dopo sei anni di lavoro. Consegniamo una scuola rinnovata e sicura. L’immensa felicità per l’ottenimento della somma si è trasformata immediatamente in preoccupazione per la responsabilità enorme: data la cifra, infatti, non era possibile sbagliare. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato un lavoro quotidiano tutti assieme, affrontando anche le criticità di fronte a cui ci siamo trovati nel corso dei lavori. La costruzione della palestra ha avuto un percorso meno problematico rispetto a quello del plesso scolastico, dove si è dovuto intervenire anche a livello sismico per garantire la completa messa in sicurezza per i futuri fruitori dell’edificio. – prosegue il vicesindaco Michele Cortesia– Quello di oggi non è solo un traguardo raggiunto, ma è soprattutto un punto di partenza, sono convinto che la vera forza di questi luoghi stia nelle persone che li vivono. Questi spazi non sono solamente mattoni, ma il cuore pulsante dell’apprendimento e della crescita personale. Qui si costruiscono le basi di un futuro migliore. Oggi Cavaso ha una scuola sicura e al passo con i tempi. La palestra è un luogo che va ben oltre l’attività fisica: è il luogo del gioco di squadra, della disciplina, del rispetto delle regole e del proprio corpo; una palestra in cui cadremo e impareremo a rialzarci. Ciò che rende speciale questo giorno è l’incontro tra la mente e il corpo. Un invito a credere nell’educazione e a investire nelle nuove generazioni”.

Claudio Sartor, consigliere provinciale:”La sfida del PNRR è stata una sfida importante e abbiamo dimostrato, come territorio, di essere stati in grado di adempiere a questo ruolo. Questa mattina a Cavaso abbiamo dimostrato di saper spendere e utilizzare i soldi nel nostro territorio nel modo migliore possibile, dando servizi concreti ai nostri cittadini”.

Il consigliere regionale Stefano Marcon ha riportato il messaggio del presidente della Regione Alberto Stefani, nel quale è stata sottolineata l’importanza della riqualificazione dei plessi scolastici, che costituisce un investimento centrale e strategico per il territorio a beneficio delle nuove generazioni e dell’intera comunità.

Il taglio del nastro

La mattinata è proseguita con la benedizione di don Pierangelo, la visita degli spazi rinnovati e con i due tagli del nastro: uno all’ingresso della scuola e il secondo all’ingresso della palestra. Durante questi momenti si è esibito anche il coro della Val Cavasia con alcuni canti.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
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