Riforma degli ATS, “il volontariato come antenna del territorio”

Si è tenuto ieri giovedì, nella sala consiliare del municipio di Cavaso del Tomba, il convegno sulla nuova riforma degli Ambiti Territoriali Sociali prevista dalla legge regionale 9/2024, per avere un primo confronto sulle nuove modalità di programmazione e attuazione delle politiche sociali territoriali.

Ad intervenire durante l’incontro sono stati il sindaco di Cavaso Gino Rugolo, il vicesindaco Michele Cortesia, l’assessore regionale Paola Roma, la consigliere regionale Sonia Brescacin, la direttrice dei servizi socio sanitari Ulss 2 Marca Trevigiana Simona Sforzin, Marco Scolese del CSV Belluno-Treviso e Anna Corò dell’Associazione Volontarinsieme.

Spiega Cortesia: “E’ stato un convegno prezioso di informazione su una riforma, quella degli Ambiti territori sociali che sta procedendo, e che merita di essere condivisa. La sala strapiena, e arricchita dalla presenza di associazioni, enti del terzo settore, e amministratori della Pedemontana del Grappa e dell’Asolano, dimostra che è una tematica sentita che necessita di questi momenti di approfondimento.

“Le politiche sociali che verranno pianificate dai nuovi A.T.S. necessitano di un “ patto sociale “ di condivisione tra parte pubblica, Ulss e privati per essere rispondenti alle necessità dei nostri territori e questi momenti di condivisione diventano fondamentali”

Conclude: “Ringrazio l’assessore regionale ai servizi sociali Paola Roma per essere intervenuta portando un importante contributo assieme alla dottoressa Simona Sforzin dell’Ulss 2 e al consigliere regionale Sonia Brescacin che è stata la relatrice in V commissione della legge di riforma degli ATS”.

Il convegno è stato inoltre l’occasione per presentare e promuovere il percorso formativo che il CSV di Treviso e Belluno con Marco Scolese e Volontari Insieme con la presidente Anna Corò, hanno organizzato per il prossimo mese di settembre , rivolto alle associazioni e agli enti del Terzo settore della Pedemontana e dell’Asolano.

Per Scolese “siamo di fronte a uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni per il Terzo Settore. La nascita degli ATS cambierà profondamente il rapporto tra associazioni e sistema dei servizi. È il momento di prepararsi, comprendere le nuove dinamiche e costruire relazioni solide. Per questo CSV e Volontarinsieme vogliono essere presenti nei territori: per ascoltare, informare e accompagnare gli Enti del Terzo Settore in una fase che richiede partecipazione, competenze e una visione condivisa del welfare di domani”.

Sforzin ha detto: “L’azienda ULSS 2 Marca Trevigiana è convintamente impegnata a supportare i nascenti ATS per garantire la massima continuità nei servizi e la migliore e più efficace transizione, nei prossimi mesi ed anni, delle funzioni delegate. Un ruolo importante degli enti del terzo settore, in questo significativo cambiamento, sarà nel favorire l’emersione del bisogno, nel promuovere innovazione organizzativa e nel collaborare nella valutazione degli esiti”.

Brescacin ha definito l’incontro “di grande valore, per costruire insieme il futuro dei servizi sociali e socio sanitari, valorizzando l’insostituibile presenza dei volontari e la capacità di governare l’innovazione che i comuni hanno, in particolare il comune di Cavaso del Tomba”.

Per Corò “il Volontariato non è solo una risorsa, è un protagonista del cambiamento e “antenna” delle esigenza del territorio; le associazioni devono essere preparate, coinvolte e messe nelle condizioni di essere protagoniste dei processi decisionali, portando competenze, esperienza e conoscenza dei bisogni delle comunità”.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
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