Al Filippin prima campanella per il Liceo dedicato all’AI

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L’Istituto Filippin annuncia l’attivazione, dal 10 settembre, della prima classe da 21 studenti del nuovo Liceo Scientifico con curvatura in “Intelligenza Artificiale e Scienza dei Dati”, un percorso didattico d’avanguardia pensato per fornire alle nuove generazioni gli strumenti critici e tecnici necessari ad affrontare le sfide del XXI secolo.

L’iniziativa rappresenta una novità assoluta per il territorio veneto: si tratta infatti del primo liceo di questo tipo a sorgere nell’area compresa tra le province di Treviso, Padova e Venezia. A livello nazionale ne esistono soltanto una ventina.

Il progetto didattico si colloca nel quadro europeo delle competenze digitali DigComp 2.2 e aderisce ufficialmente alla Rete Nazionale dei Licei Scienza dei Dati e Intelligenza Artificiale. La nuova curvatura va a potenziare l’offerta del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate, affiancando alla solida preparazione scientifica tradizionale moduli pratici di programmazione, analisi statistica, machine learning e una profonda riflessione sull’impatto etico delle nuove tecnologie.

“Con il nuovo Liceo sull’Intelligenza Artificiale vogliamo dare ai nostri studenti le chiavi per comprendere e guidare il futuro, non per subirlo – commenta il dirigente scolastico, Sileno Rampado -. Non si tratta solo di insegnare la programmazione o l’analisi dei dati, ma di formare una nuova consapevolezza etica e critica nell’uso delle tecnologie. Il nostro campus ha da sempre una vocazione internazionale e innovativa: integrare l’avanguardia dell’IA all’interno della nostra tradizione educativa significa offrire ai giovani del territorio un percorso unico, capace di farli dialogare direttamente con il mondo delle università, della ricerca e dell’impresa globale”.

Il percorso di studi comprende laboratori interdisciplinari che spazieranno dalla gestione dei big data alla robotica intelligente, fino alla computer vision, all’arte generativa e alla comprensione dei linguaggi naturali da parte delle macchine. Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di applicare le competenze teoriche lavorando sul campo a contatto con università, centri di ricerca, aziende ICT e startup innovative, sviluppando modelli predittivi e algoritmi per l’analisi di processi economici e naturali.

Con l’apertura di questo indirizzo, l’Istituto Filippin consolida la propria vocazione all’eccellenza educativa e all’innovazione pedagogica. La struttura vanta già una profonda dimensione internazionale e numeri di assoluto rilievo: nell’anno scolastico in corso conta 26 classi attive (3 di scuola dell’infanzia, 6 di primaria, 7 di secondaria di primo grado e 10 di liceo) accogliendo oltre 500 studenti guidati da 46 docenti e supportati da uno staff complessivo di 121 dipendenti.

Il 10 settembre, va precisato, entra in classe anche l’accordo di rete siglato tra gli Istituti Filippin e lo storico Istituto Graziani di Bassano del Grappa, nel Vicentino. La soluzione individuata dai due enti è pragmatica: il Graziani si concentrerà sul polo dell’infanzia e della primaria (0-11 anni), diventando l’hub di prossimità nel cuore di Bassano. Una volta terminata la quinta primaria, i ragazzi potranno proseguire il percorso verso le medie e i licei nel campus di Pieve del Grappa. L’integrazione non è solo logistica e amministrativa, ma riguarda il Dna formativo. Al Graziani approda grazie al Filippin il modello CLIL (Content and Language Integrated Learning): l’inglese sarà la lingua con cui si studieranno altre discipline, supportati da tutor madrelingua già dall’Infanzia. Parallelamente, verrà colmato il gap tecnologico con l’introduzione di laboratori di robotica educativa e atelier digitali dotati di stampanti 3D, per stimolare il problem solving.

A questa comunità accademica si affiancano ogni anno centinaia di giovani provenienti dagli Stati Uniti. Il Filippin appartiene infatti alla rete mondiale lasalliana — una realtà che comprende 928 scuole e 80 università — e ospita la sede del CIMBA, prestigioso centro di alta formazione manageriale che solo nello scorso anno ha accolto oltre 500 studenti universitari americani.

Il contesto in cui muoverà i primi passi il nuovo Liceo dell’Intelligenza Artificiale è quello del “La Salle Campus Filippin”, un complesso concepito secondo il modello dei campus anglosassoni. La struttura si estende su 30.600 metri quadri coperti immersi in 35 ettari di parco, disponendo di 40 aule didattiche, 450 posti letto, spazi polifunzionali e uno dei centri sportivi più attrezzati della regione.

(Foto: PK Communication)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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