Il Museo Canova chiude ai visitatori. Lettera aperta della direttrice: “Continueremo a lavorare online”

Da questa mattina giovedì 5 novembre, il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno chiuderà le porte ai visitatori.

Dopo l’ennesimo decreto del Governo verranno sospese le mostre, i servizi di apertura al pubblico dei musei e altri luoghi di cultura.

Dopo la prima riapertura ai visitatori dello scorso 21 maggio, inizialmente con orario ridotto, e da agosto con quello normale, a questa seconda chiusura ha fatto seguito una lettera aperta da parte della direttrice del Museo, Moira Mascotto nella quale nonostante l’amarezza per questo secondo stop, guarda al futuro in maniera positiva: “In questi mesi abbiamo adottato tutte le misure necessarie per garantire un esperienza di visita in totale sicurezza”.

“Da questa mattina il Museo non potrà accogliere utenti – continua Mascotto – ma la parola che vogliamo fare nostra è “positività” in questo momento di profonda crisi internazionale. Vogliamo trasformare questa pausa forzata in un momento di crisi che porti con sé riflessione valutazione, discernimento e si trasformi in un presupposto necessario per migliorare e in qualche modo rinascere”.

Sono numerosi i turisti che nonostante il periodo incerto hanno continuato a credere nella bellezza dell’arte in questo magico scrigno culturale della Pedemontana, un luogo che annualmente attira più di 45 mila visitatori da tutto il mondo. “Una situazione non facile per la nostra istituzione che si mantiene con il prezzo del biglietto” conferma la direttrice.

“Nonostante la non accessibilità al pubblico, il museo continuerà a lavorare, mantenendo il contatto con i visitatori condividendo i momenti online, grazie alla grande presenza sui social. – prosegue – Attraverso i virtual tour e le viste guidate a distanza. Continueremo a lavorare “dietro le quinte” per occuparci della tutela dell’immenso patrimonio canoviano”.

In attesa del bicentenario della morte di Antonio Canova la macchina organizzativa sta lavorando per mettere a punto gli eventi del prossimo anno, propedeutici agli anniversari canoviani del 2022.

La direttrice del Museo Canoviano non manca di ringraziare quanti si stanno impegnando per festeggiare nel migliore di modi colui che rimane uno dei più grandi artisti di tutte le epoche, nato a Possagno nel 1757: dallo staff del Museo, al Consiglio di Amministrazione di Fondazione Canova, il Comitato di Studi, l’Associazione degli Amici del Canova, e la Soprintendenza.

(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: Fondazione Canova).
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