Domenica la pulizia del sentiero Cai 221 da parte dei volontari dell’Avab di Pederobba e dei membri della Riserva Alpina numero 17

I volontari dell’Avab di Pederobba hanno sfidato il caldo di questi giorni e nella giornata di domenica, insieme agli amici della Riserva Alpina numero 17 di Pederobba, hanno effettuato la consueta pulizia del sentiero Cai 221 che si snoda per circa 12 chilometri tra i boschi del Monfenera.

“Anche quest’anno una bella partecipazione – commenta Davide Comaron, presidente dell’Avab di Pederobba -, che ci ha permesso di ripulire alcune aree toccate da cadute di alberi e altri arbusti, dando così luce a questo splendido sentiero che si snoda tra la storia della Prima guerra mondiale e i boschi di castagno. Ringrazio di cuore tutti i volontari dell’associazione che si sono impegnati per questa giornata, ma un grande ringraziamento va anche agli amici della Riserva Alpina numero 17 di Pederobba per la loro disponibilità”.

“Ringrazio infine l’amministrazione comunale di Pederobba e i dipendenti comunali per il supporto logistico con le attrezzature – conclude – Questa, a mio avviso, è la dimostrazione di appartenenza a un territorio molto importante dal punto di vista naturalistico e per la storia che custodisce. La soddisfazione è quella di conservare questi splendidi luoghi così da poter permettere a chi non li conosce di godere di questa bellezza”.

“I volontari dell’Avab e della Protezione civile di Pederobba sono sempre disponibili in qualsiasi momento e in qualsiasi tempo – afferma Maria Antonietta Perozzo, consigliere comunale con delega alla Protezione civile – Il sentiero Cai 221 è un fiore all’occhiello del nostro territorio da quando i ragazzi dell’Avab lo hanno preso a cuore e hanno iniziato a prendersene cura con continuità”.

“È un importante sentiero storico che ha sempre bisogno di manutenzione – conclude – In passato era usato dai contadini per portare il fieno a valle e ora ha una valenza turistica perché è molto frequentato dai chi va sul Monfenera o verso il Monte Grappa. Senza il lavoro dei volontari rischiamo di rimanere senza sentieri e per questo a tutti loro va il nostro ringraziamento. Grazie anche alla Riserva Alpina numero 17 di Pederobba per il prezioso supporto”.

Come sottolineato dal presidente Comaron, i volontari Avab di Pederobba sono inseriti in una comunità nella quale sono nate e si sono consolidate importanti sinergie che vanno al di là dei singoli compiti di ogni realtà.

La Protezione civile del paese, infatti, partecipa a 360 gradi alla vita del paese e delle comunità vicine con interventi in occasione degli episodi di maltempo o per altre calamità, ma anche in altri servizi utili alla cittadinanza.

(Foto: Avab Protezione Civile di Pederobba).
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