Le colleghe di Luxottica ricordano Lorena Stramare: “Lascia un vuoto enorme, ci mancherà il suo sorriso”

Un’ondata di affetto per Lorena Stramare, la 52enne trovata senza vita nel suo appartamento di via Roma a Pederobba nella giornata di ieri.

Tante persone hanno espresso la loro vicinanza ai parenti della donna che era nata in Canada, dove aveva vissuto fino all’età di 25 anni, e lavorava nello stabilimento di Pederobba della Luxottica.

Era legatissima alla madre, che prima di entrare in casa di riposo ad Alano di Piave aveva fatto parte della sezione di Pederobba dell’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo.

“Era molto apprezzata e aveva tante conoscenze – ricordano i parenti scossi per la triste notizia della scomparsa di Lorena -. Amava le cose belle“.

“Le piaceva camminare – commenta una conoscente -, era sempre curata e impeccabile a lavoro. Era gentile e tanto premurosa con tutti. Legatissima ai genitori, nominava sempre la sua mamma. Non sopportava la gente che parlava male o per niente. Se qualcuno lo faceva a lavoro, lei si isolava e metteva le cuffie per ascoltare la musica”.

“Lascia un vuoto enorme in Luxottica – afferma la collega Gianna Grespan, moglie del sindaco di Pederobba Marco Turato -. Era davvero una brava persona. Aiutava tutti, era simpatica e aveva sempre un bel sorriso, anche quando magari aveva dei pensieri o dei problemi a casa con la mamma. Quando finiva di lavorare, andava sempre da sua madre per assisterla in casa di riposo”.

“Molto attenta sul lavoro – conclude -, era amica di tutti e le piaceva stare in compagnia. Stava bene con le persone e non voleva mai sentirsi sola. Nella pausa caffè, scambiavamo volentieri qualche battuta insieme. Mi dispiace tanto che se ne sia andata via così. Non aveva dato segni di particolari malesseri. A nome delle colleghe, esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari in questo momento di dolore”.

(Foto: per concessione della famiglia).
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