Levada, una birra per “rigenerare” un piccolo borgo. E in libreria arriva “Forchetta e boccale” di Davide Albanese

È possibile “rigenerare” un piccolo borgo attraverso la birra? Forse il luppolo non basterà ma la birra potrebbe diventare una delle nuove eccellenze del borgo di Levada, frazione di Pederobba, già conosciuto per il Fagiolo Borlotto Nano.

È il 29enne Davide Albanese, che vive proprio a Levada, a credere in questo sogno per il quale ha immaginato diverse tappe: quella di un libro sulla birra, appena uscito in libreria, e l’apertura di un punto vendita per la sua birra artigianale, ancora da realizzare.

“Forchetta e boccale. I migliori abbinamenti tra birre artigianali e piatti della cucina tipica del Belpaese” è il titolo del libro, fresco di stampa, con il quale Davide ha voluto raccontare la sua grande passione che nel tempo è diventata un lavoro.

L’opera, pubblicata da Panda Edizioni, valorizza l’accostamento tra birre artigianali italiane, un vero fiore all’occhiello della produzione agroalimentare nazionale, e piatti tipici locali per un’unione goduriosa capace di accontentare anche i palati più esigenti.

“L’obiettivo del libro – spiega Davide – è fornire qualche spunto per un abbinamento informale ma consapevole, dopo aver scoperto qualcosa in più su pinte colme e boccali traboccanti. La birra artigianale italiana può ‘salire’ stabilmente sulle nostre tavole e arricchire il pasto in modo soddisfacente, migliorandoci sensibilmente la giornata e la vita”.

Tra pochi giorni celebreremo il Tiramisù Day e Davide, che per ogni abbinamento ha fatto anche delle ricerche storiche, ha dedicato una ricetta al “singolare matrimonio” tra il dolce al cucchiaio più amato al mondo e la birra.

“A fine cena – si legge nel libro di Davide – una coppetta tracimante Tiramisù va accompagnata da un calice riempito con la giusta quantità di una birra intensa, alcolica e ‘da fine pasto’. La Raven & Demise di Brasseria della Fonte, grazie alla sua spinta gustativa e all’alto tenore alcolico, ci può far chiudere in bellezza la giornata, permettendo alle nostre papille gustative di ballare il mambo ancora una volta”.

“Siccome vorrei fare della birra non soltanto un secondo lavoro ma anche un primo lavoro – spiega Davide pensando all’azienda agricola di famiglia -, che abbraccia la mia passione, avrei il desiderio di aprire un punto vendita qui a Levada in cui mettere sia la mia birra che altre birre artigianali italiane. In questo modo potrei dare il mio piccolo contributo per far ‘rivivere’ il paese dal punto di vista delle attività commerciali. Qui siamo in pochi come giovani ma le cose potrebbero cambiare”.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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