Pederobba, danni al paesaggio per il passaggio delle greggi. Maggio: “Approveremo regolamento rigido”

Non è una crociata contro nessuno ma la tradizione della pastorizia, che affonda le sue radici nella storia di questi luoghi, deve poter convivere con la necessità di valorizzare il nostro territorio e l’ambiente”: queste le parole di Fabio Maggio, assessore all’ambiente del Comune di Pederobba, dopo la riunione di giunta di ieri, lunedì 11 maggio 2020, che ha avuto come “argomento caldo” proprio quello delle greggi che attraversano il territorio comunale.

Negli ultimi mesi, infatti, sono state numerose le segnalazioni di cittadini che hanno lamentato danni dopo il passaggio delle pecore sul greto del Piave e in altre zone del paese.

La tradizione della transumanza è importante anche per la Regione Veneto ma, oggi più che mai, deve poter convivere con la nuova sensibilità ambientale e con aree sempre più urbanizzate che potrebbero subire dei danni dal passaggio di questi animali così importanti per l’economia italiana.

“Dopo la riunione di giunta di ieri – ha affermato Fabio Maggio, assessore all’ambiente del Comune di Pederobba – abbiamo discusso del tema della transumanza nel nostro territorio. Sono state molte le segnalazioni di danni arrivate in Comune ed è comunque difficile impedire questo fenomeno in un territorio così vasto come il nostro. Il passaggio delle greggi non è affatto indolore e i danni al paesaggio, anche se limitati, ci sono”.

“Non abbiamo intenzione di tollerare oltre questa situazione – prosegue l’assessore Maggio – e abbiamo deciso di approvare un regolamento molto rigido il più presto possibile. Nel regolamento intendiamo inserire un punto nel quale si preciserà che le greggi potranno transitare nel Comune di Pederobba per massimo 24 ore. Inoltre, ci saranno forti sanzioni per chi non rispetterà le regole”.

FOTO PECORE 3

“Sarà opportuno prevedere un corridoio definito di passaggio – precisa Maggio – e non sarà possibile transitare in aree particolarmente pregiate dal punto di vista naturalistico. Ripeto, non è una crociata contro nessuno e siamo rispettosi di chi lavora portando avanti questa tradizione, che comporta sicuramente tanti sacrifici, ma dobbiamo anche difendere il nostro paesaggio e il nostro ambiente”.

“Come amministrazione comunale – conclude l’assessore all’ambiente del Comune di Pederobba – stiamo portando avanti il progetto per il riconoscimento Mab “Biosfera Unesco” ed è nostro compito tutelare la flora e la fauna dal Monfenera al Piave. La previsione del corridoio verde e la possibile preventiva autorizzazione dell’Ulss competente al transito potranno essere delle soluzioni accettabili per intervenire rispetto a questo tema”.

“L’uomo e la biosfera” (Man and the Biosphere-Mab) è un programma scientifico intergovernativo avviato dall’Unesco nel 1971 per promuovere su base scientifica un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile.

Il programma mira a migliorare le relazioni tra le persone e l’ambiente in cui vivono, promuovendo approcci innovativi allo sviluppo economico che siano adeguati dal punto di vista sociale e culturale e sostenibili dal punto di vista ambientale.

“Poter concorrere per questo riconoscimento – aveva dichiarato l’assessore Maggio al momento della presentazione del progetto di candidatura che riguarda i Comuni del Massiccio del Grappa riuniti nell’Ipa “Terre Asolane e Montegrappa” – significa dare atto che il nostro Comune rappresenta un esempio nell’ambito della tutela dell’ambiente, grazie al lavoro svolto in questi anni. Il nostro territorio presenta siti di interesse ambientale rilevanti che ben si prestano a essere valorizzati nell’ambito della candidatura. Intendiamo valorizzare sotto il profilo ambientale e turistico l’area del Monfenera e il patrimonio faunistico e di flora rappresentato dalla Garzaia”.

 

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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