“Echi di bellezza”, concerto in memoria di Monsignor Sartori. Una storia di fratellanza e dedizione

Sabato sera, al Santuario della Beata Vergine del Covolo a Crespano, si è tenuto il concerto “Echi di bellezza” in onore di Monsignor Giovanni Battista Sartori, fratellastro di Antonio Canova.

“Questo è il luogo dove fede, arte e cultura si uniscono”: così l’assessore alla Cultura Daniela Andreatta ha presentato  il tema della serata e il gruppo di ottoni, diretto dal maestro Cristiano de Agnoi, accompagnato dall’organista Luigi Bedin.

Il programma musicale proposto dalla Società filarmonica di Crespano del grappa, ha voluto ripercorrere tutti i momenti che hanno segnato l’impresa di Sartori: conservare l’eredità artistica e culturale del fratello in patria, evitando che venisse dispersa tra i collezionisti del mondo.

Il Santuario è stato scelto come luogo per celebrare il legame storico con il paese, ma anche per ricordare il  contributo finanziario di Sartori per il suo restauro. Monsignor è ricordato anche per  l’edificazione della Gypsoteca e il completamento del Tempio di Possagno.

Sartori era un uomo di profonda fede e devoto a Maria; infatti, tra i brani eseguiti troviamo l’Ave Maria di Caccini, l’Alleluia di Häendel  e il Te deum di Marc Antoine Charpentier.

La serata si è conclusa con la riproduzione di “Angels” di Robbie Williams, un brano che parla di protezione e forza  nei momenti difficili. È stato un modo per mettere in risalto la figura di Giovanni come angelo custode silenzioso, che ha agito dietro le quinte per proteggere il Genio Canova.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana)
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