L'”Astro d’inverno” dei ragazzi del Maffioli vince il concorso Lilt “La Salute nel piatto”

Si sono messi alla prova fino all’ultima ricetta, unendo creatività, tecnica e consapevolezza nutrizionale. E hanno dimostrato, ancora una volta, che la cucina può diventare un potente strumento di prevenzione.

È questo lo spirito che ha animato la finalissima della sesta edizione del progetto-concorso “La Salute nel Piatto”, promosso dalle sedi LILT del Veneto e sostenuto dalla Sede Centrale LILT, che si è svolta martedì scorso nell’innovativo laboratorio-scuola di alta formazione creativa Hangar78 – Food & Pastry Innovation Lab di Pianiga.

Obiettivo del progetto è sensibilizzare i professionisti della ristorazione di domani sull’importanza della prevenzione primaria, valorizzando il ruolo dell’alimentazione nel ridurre il rischio di molte patologie, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche che correlano dieta e salute.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Health Chef® – il marchio registrato di Venicepromex – e con il patrocinio della Regione del Veneto, dell’Istituto Oncologico Veneto e dell’Unione Cuochi del Veneto, si è arricchita quest’anno di una nuova e significativa collaborazione con CibuSalus, spin-off dell’Università degli Studi di Padova e di Sinloc SpA.

Il messaggio è chiaro: il cibo, se scelto e bilanciato correttamente, può diventare un alleato fondamentale per il benessere dell’organismo. Per questo, durante il percorso progettuale, agli studenti è stato chiesto di ideare piatti unici, equilibrati e ispirati ai principi della dieta mediterranea, in linea con le raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) e con il modello del “Piatto del Mangiar Sano” della Harvard T.H. Chan School of Public Health (50% verdure, 25% carboidrati, 25% proteine), valorizzando stagionalità e prodotti locali.

Da ottobre ad oggi, il progetto ha coinvolto oltre 300 studenti provenienti da 17 istituti alberghieri e centri di formazione professionale di tutto il Veneto, con la realizzazione di 30 ricette originali.

A valutare i piatti delle tre Scuole finaliste è stata una giuria composta da esperti del settore medico e gastronomico: la Dott.ssa Mariateresa Nardi, responsabile dell’Unità Operativa di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Istituto Oncologico Veneto; lo chef Stefano Polato, il dott. Daniele Nucci, dietista ed esperto di culinary medicine e lo chef Stefano Pepe, presidente dell’Assocuochi Patavium – Padova, in rappresentanza dell’Unione Cuochi del Veneto.

Tutti i team si sono distinti per competenza tecnica, attenzione alla qualità delle materie prime e coerenza con i principi della sana alimentazione. A conquistare il titolo di miglior “Piatto della Salute 2026” è stata la ricetta “Astro d’inverno”, della classe 5Aep dell’istituto IPSSEOA G. Maffioli di Castelfranco Veneto, succursale di Pieve del Grappa: si tratta di una rivisitazione in chiave innovativa di un piatto della tradizione italiana, la pizza. Tutti gli elementi sono stati presentati in modo equilibrato sia dal punto di vista nutrizionale che dal punto di vista dei sapori, risultando molto un piatto appagante e rotondo.

Gli studenti che hanno lavorato alla ricetta sono Giacomo Baron, Simone Bonetto, Virginia Curin, Andrea Mirizzi e Manola Zannoni, accompagnati dai docenti Giordano Neri e Lorenza Di Taranto.

Secondo classificato il “Giardino d’autunno” della classe 4^ENO dell’istituto IIS U. Follador – A. De Rossi di Falcade; terzo posto per “Il giardino della seppia” della classe 5^AC dell’IIS “Jacopo Da Montagnana” di Montagnana (Padova).

I vincitori si aggiudicano un premio del valore di mille euro in buoni o prodotti per l’attività didattica e una Master Class esclusiva condotta da Health Chef® di Venicepromex.  

Le tre ricette vincitrici saranno inoltre raccolte nel terzo volume del Ricettario della Salute, con l’obiettivo di diffondere stili alimentari sani e consapevoli anche al di fuori del contesto scolastico.

Valeria Mantovan, assessore regionale alla Formazione, Istruzione, Lavoro e Pari Opportunità, commenta: “Come Regione del Veneto sosteniamo con convinzione iniziative che mettono in relazione scuola, ricerca scientifica e mondo del lavoro, promuovendo una cultura dell’alimentazione sana, sostenibile e radicata nel territorio. Il valore di questo progetto sta proprio nella sua capacità di trasformare il sapere in pratica quotidiana, dimostrando che anche attraverso un piatto si può fare educazione alla salute”.

«Anche quest’anno un gran numero di Istituti del Veneto ha aderito alla sesta edizione del progetto “La Salute nel Piatto”, promosso dalla LILT con l’obiettivo di stimolare nei giovani una maggiore attenzione alla propria salute attraverso l’alimentazione. Questa ampia partecipazione ci rende fiduciosi rispetto alla crescente consapevolezza dei futuri professionisti della ristorazione sul ruolo chiave della nutrizione nella prevenzione dei tumori e di molte altre patologie» – commenta il dottor Alessandro Gava, Coordinatore di LILT Veneto.

La direttrice generale dello IOV-IRCCS, dottoressa Patrizia Simionato, dichiara: «Progetti come “La Salute nel Piatto” rappresentano un esempio concreto di prevenzione primaria, che è uno dei pilastri fondamentali della nostra attività. Educare i giovani a una corretta alimentazione significa investire nella salute futura della popolazione, riducendo il rischio di sviluppare patologie oncologiche e croniche».

All’evento conclusivo è intervenuto anche Franco Conzato, amministratore delegato di Venicepromex: Questa fase finale si è confermata come un autentico esempio di educazione alla salute, in cui gli studenti hanno saputo mettersi in gioco per promuovere valori di prevenzione, consapevolezza e attenzione al cibo sano”.

“La Salute nel Piatto” si conferma così non solo un concorso, ma un vero e proprio percorso educativo che unisce gusto, scienza e responsabilità. Un’iniziativa capace di dimostrare come il cambiamento possa nascere anche tra i banchi di scuola, partendo – ogni giorno – da ciò che scegliamo di portare in tavola.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Lilt Veneto)
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