“Un ronzio tra storia e natura”, l’habitat delle api e i resti della “Potentissima”

Ieri 24 maggio, in occasione della giornata ecologica della festa nazionale dell’ape, all’alveare di Crespano del grappa si è tenuto l’incontro “ Un ronzio tra storia e natura”.

Nella prima parte della mattinata, il proprietario Beppi Morosini ha spiegato e mostrato con cautela come lavorano le api, facendo toccare con mano ai presenti le fave e il miele. 

La seconda parte è proseguita nel  terreno adiacente all’alveare, dove si trovano i resti della teleferica “La potentissima”, a cui Lorenzo Capovilla ha dedicato un approfondimento storico.

Questa teleferica, costruita tra il 1917 e 1918, veniva usata durante la Grande Guerra per trasportare tutto il materiale necessario verso il fronte, in direzione Cima Grappa. Ma aveva anche un altro compito: riportare alla base i feriti in battaglia provenienti dal fronte, per poi trasferirli negli ospedali vicini. 

Molti soldati avrebbero voluto  rifiutarsi perché le barelle su cui venivano caricati non erano molto solide; bastava infatti che una granata scoppiasse lungo l’asse, nel punto sbagliato vicino al ferito ed ecco che quest’ultimo rischiava di cadere nel burrone. 

Ad oggi, quello che rimane di questa struttura sono un cunicolo e i resti delle vasche usate  che corrispondono alle vasche  usate per contenere l’acqua di raffreddamento dei macchinari, da cui venivano coordinate tutte le operazioni in direzione Cima Grappa.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts