Domenica scorsa 19 aprile è scomparso Max J. Loppert, che la Fondazione Casa per Anziani Impresa Sociale di Pieve di Soligo ha avuto l’onore di ospitare negli ultimi anni della sua vita, e nella quale Max aveva instaurato profondi legami, in particolare con la direttrice Paola Licini, la psicologa Stefania Polisseni e il presidente Geminiano Nardi.
Max, di origine sudafricana ma innamorato dell’Italia e in particolare di Venezia, insieme alla moglie Delayne, aveva scelto di vivere prima a Refrontolo e poi a Pieve di Soligo, continuando a collaborare con importanti testate giornalistiche.
Grande appassionato ed esperto di musica classica ed operistica, Max Loppert dal 1980 al 1994 fu il principale critico musicale del “Financial Times”, il più autorevole quotidiano economico-finanziario del mondo e direttore associato di “Opera Magazine”, la principale rivista inglese di musica operistica che proprio ieri ha pubblicato in prima pagina la notizia della sua morte; fu inoltre autore di numerose pubblicazioni, componente fino al 2020 di molte giurie dei premi “International Opera Awards” (l’eccellenza dell’opera nel mondo). Suoi articoli e recensioni sono stati pubblicati su grandi testate giornalistiche internazionali e sulle principali riviste musicali, come “The Musical Times”, la più antica rivista musicale del mondo. Per un certo periodo collaborò anche con il New York Times.
Uomo di grandissimo spessore culturale, ha recensito e frequentato i più grandi musicisti, direttori d’orchestra e interpreti degli ultimi 50 anni. Oltre alla sua competenza gli veniva riconosciuta la sua correttezza nella redazione delle recensioni, con un innato rispetto del lavoro altrui.
Il rispetto e la gentilezza caratterizzavano Max nei suoi rapporti con gli altri anche negli ultimi anni di maggior fragilità.
Per onorare l’uomo, la sua storia, la sua cultura musicale, il 4 maggio 2025 il maestro Giancarlo Nadai con Nicola Boatin, amici storici di Max e la Piccola Orchestra Veneta, in collaborazione con la Fondazione, diedero luogo a un concerto a lui dedicato durante il quale il presidente Geminiano Nardi ripercorse le tappe più significative della sua lunga ed eccelsa carriera professionale.
Max Loppert sarà sepolto nel Cimitero ebraico di Conegliano, dove è sepolta anche la sua amata moglie Delayne.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Fondazione Casa per Anziani – Giancarlo Nadai)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








