Appello ai cittadini di Barbisano per foto storiche del paese: presto un nuovo libro sulla storia della comunità

FOTO BARBISANO

Da Barbisano arriva “un appello social” che gli amanti di storia locale non potevano non intercettare e che riguarda la pubblicazione di un libro sulla frazione del Comune di Pieve di Soligo.

L’insegnante Rosanna Mutton si è rivolta ai suoi concittadini ai quali ha chiesto di contattarla nel caso in cui fossero in possesso di foto o cartoline d’epoca su Barbisano.

Mutton ha spiegato che sta lavorando al progetto del libro insieme al vicesindaco e assessore alla cultura di Pieve di Soligo, Luisa Cigagna, a Giuseppe Pol e a Ivan Marsura e che, al momento, sono state raccolte circa 100 immagini di Barbisano, gran parte delle quali inedite.

In realtà, nel 1998 era già stato pubblicato un libro, ora esaurito, dal titolo “Barbisano sul filo dei ricordi”, Edizioni Antilia. L’opera, curata dal vicesindaco Cigagna e dalla stessa Rosanna Mutton, è stata la prima pubblicazione sulla frazione di Pieve di Soligo.

FOTO BARBISANO 2
“Il libro era nato da alcune ricerche d’archivio (parrocchiale-Archivio di Stato di Treviso e di Venezia, archivio comunale) – spiega Mutton – ed era strutturato per temi: il paesaggio, le famiglie, le guerre, la vita sociale, il lavoro, la vita religiosa e molto altro ancora. All’interno del testo c’erano spunti di vita civile, sociale e religiosa del paese di Barbisano attraverso l’Ottocento e il Novecento”.

Nel libro, inoltre, è stato dedicato ampio spazio alla lavorazione del giunco, attività nata a fine Ottocento grazie alla filantropia dell’avvocato veneziano Pietro Stefanelli, che ha dato avvio alla “scuola panierai”.

Nel nuovo libro su Barbisano, che dovrebbe uscire nel 2021, gli autori Luisa Cigagna e Rosanna Mutton cercheranno di valorizzare nuovi materiali di grande interesse, emersi negli ultimi anni, che vanno ad arricchire la storia del paese.

“Verranno pubblicate soprattutto varie cartoline d’epoca e foto relative al periodo dell’invasione austro-ungarica – aggiunge Mutton -. Sono molte le immagini inedite su aspetti di vita sociale ma anche foto paesaggistiche provenienti da archivi privati. Il periodo di riferimento è quello che va da fine ‘800 fino agli anni Sessanta del Novecento”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Rosanna Mutton).
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