Armonie 2026: la musica si riaccende sulle Colline del Prosecco. Atteso anche Giovanni Allevi

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene tornano a vibrare di musica con Armonie 2026, la quarta edizione della rassegna che porta trenta appuntamenti tra torri, castelli, abbazie e chiese, mescolando grandi nomi e giovani talenti. La rassegna è organizzata e, da quest’anno, completamente gestita dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in collaborazione con l’IPA Terre Alte della Marca Trevigiana, con il contributo di Banca della Marca e Banca Prealpi SanBiagio e il supporto della Camera di Commercio Treviso – Belluno.

“Nelle prime tre edizioni abbiamo realizzato circa 80 concerti, coinvolgendo oltre 120 musicisti e accogliendo più di 15 mila spettatori, tra pubblico locale e visitatori da tutta la Regione uniche – commenta Federico Della Puppa, direttore dell’Associazione e direttore artistico della rassegna. Quest’anno, con la quarta edizione, tornano trenta appuntamenti distribuiti tra torri, castelli, abbazie e chiese, confermando il nostro impegno a far dialogare musica e paesaggio in maniera sempre più intensa. Le novità di questa edizione – continua – rendono la rassegna ancora più vibrante: dai giovani musicisti della Young School con ValdobbiadeneJazz all’esposizione dell’opera di Shezad Dawood a Fratta di Tarzo che introduce un dialogo tra musica e arte contemporanea. Armonie non è solo una rassegna musicale: è un percorso capace di emozionare, sorprendere e far vivere le Colline in modo unico. Ogni concerto racconta una storia, ogni nota dialoga con il paesaggio e con la storia del territorio”.

“La continuità di Armonie dimostra quanto sia forte la collaborazione tra il territorio e le realtà culturali locali. Negli anni – commenta Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo e presidente di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana – il progetto ha consolidato un legame stabile con le comunità dei Comuni coinvolti, le associazioni e le scuole di musica. La quarta edizione conferma questa rete di relazioni e porta con sé novità che arricchiscono ulteriormente l’offerta culturale. L’IPA Terre Alte continuerà a sostenere con entusiasmo la rassegna, promuovendo la crescita e la valorizzazione delle Colline come territorio di eccellenza musicale e culturale”.

La musica prende il via il 19 giugno alla Torre di Collalto con un concerto al tramonto dedicato a Fabrizio De André, in collaborazione con Guitar International. Due giorni dopo, nella stessa cornice, la natura diventa protagonista con Musica & Natura, in cui si esibiscono il trio Emotion for Change e la cantautrice Erica Boschiero. Il 10 luglio, in occasione dei festeggiamenti per il settimo compleanno delle Collineil Castello di Conegliano ospita un concerto al tramonto con Frida Bollani Magoni, pronta a incantare il pubblico con la sua musica.

Il 18 luglio, a Sernaglia della Battaglia, si rinnova il tradizionale concerto all’alba con l’Orchestra di Diego Basso, mentre il 29 agosto Praderadego diventa teatro del suggestivo concerto sotto le stelle. A settembre, San Floriano a Valdobbiadene ospiterà un concerto all’alba, in data ancora da definire, mentre sui bordi dei Laghi di Revine il 18 settembre il quartetto “Linee Di Demarcazione”, composto da Stefano Cantini al sax, Antonello Salis alla fisarmonica, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Hamid Drake alla batteria e percussioni, terrà un concerto acustico al tramonto. L’appuntamento finale dei concerti principali si terrà il 26 settembre a Conegliano, con protagonista Giovanni Allevi.

Armonie 2026 si arricchisce quest’anno di importanti novità: la rassegna valorizza i giovani musicisti con la collaborazione della Young School in residenza e di ValdobbiadeneJazz, che proporranno tre concerti in vari luoghi del territorio, tra cui il parco di Villa Brandolini, e culmineranno con il concerto finale degli allievi a Miane. A settembre, sempre nel parco di Villa Brandolini a Solighetto, la Piccola Orchestra Veneta del Maestro Giancarlo Nadai offrirà un programma dedicato a Morricone, con la partecipazione di Paolo Tagliamento al violino e Massimo Scattolin alla chitarra, mentre il 29 agosto sarà celebrata la ricorrenza dei 300 anni dalla morte di Antonio Bellucci. La rassegna comprende inoltre iniziative con Follina racconta musica e il festival Rencontres, dedicate alla scoperta e valorizzazione dei talenti emergenti. Inoltre, dal 31 luglio al 2 agosto, Fratta di Tarzo ospiterà l’esposizione dell’opera musicale di Shezad Dawood, premiata lo scorso anno da Colline ad Arte.

Accanto a questi eventi, prosegue la collaborazione con l’Associazione Toti Dal Monte e l’Istituto Beato Toniolo per Musica nel Sacro, con nove appuntamenti distribuiti tra luglio e ottobre nelle chiese e abbazie del territorio. Il calendario prevede il 12 luglio al Castello Vescovile di Vittorio Veneto, il 19 luglio al Santuario Madonna del Carmine a Miane, il 26 luglio alla Chiesa di San Vigilio a Col San Martino di Farra di Soligo, il 2 agosto alla Chiesa di San Francesco a Cison di Valmarino, il 16 agosto all’Abbazia Santa Maria di Follina, il 6 settembre alla Cappella del Sacro Cuore al Seminario di Vittorio Veneto, il 13 settembre alla Chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene, il 4 ottobre alla Chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano e il 18 ottobre al Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo. La rassegna si chiuderà il 23 ottobre con il tradizionale concerto di Uto Ughi all’Abbazia di Follina.

Armonie 2026 conferma così il suo obiettivo, cioè creare un legame autentico tra musica e paesaggio, valorizzando le risorse storiche e artistiche locali, trasformando ogni concerto in un’esperienza unica e immersiva, dove arte, natura e storia dialogano in armonia.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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