Assemblea annuale del Gal Alta Marca: “Bilancio in salute, quote invariate per i soci e soddisfazione per i bandi”

Si è svolta martedì scorso, nella sala consiliare del municipio di Pieve di Soligo, la 29^ Assemblea dei Soci del GAL dell’Alta Marca Trevigiana.

Informativa sullo stato di attuazione del PSL A.M.A 2023-2027 e sulla nuova Programmazione Comunitaria 2028-2034, Bilancio di esercizio 2025, determinazione della quota a carico dei soci per le spese di gestione anno 2026: conferma delle quote approvate per la Programmazione Leader 2023-2027: questi i tre punti all’ordine del giorno.

Tra i relatori il presidente del GAL Alta Marca, Giuseppe Carlet, e il direttore Michele Genovese. Presente, oltre ai vari soci e partner del sodalizio, anche il “padrone di casa”, il sindaco Stefano Soldan.

“Il GAL in questi anni è stato visto come un’istituzione autorevole che gode di buona reputazione ed è stata ed è un punto di riferimento per il territorio dell’Alta Marca Trevigiana per ciò che riguarda la possibilità di ricevere contributi pubblici e per la sua capacità di ‘fare ponti’ nell’aggregare soggetti diversi, pubblici e privati, per costruire progetti di sviluppo di area vasta – ha esordito il presidente Carlet – L’Assemblea di quest’anno oltre all’approvazione del Bilancio di Esercizio 2025 e la determinazione delle quote 2026, rappresenta il momento per un primo bilancio dell’attuazione del PSL 2023-2027. Nel corso del 2025 infatti il GAL ha concluso tutti i bandi previsti, con le istruttorie chiuse e il finanziamento di oltre 100 domande di finanziamento. Una Programmazione breve dove il GAL si è impegnato a rispettare i tempi previsti: ora tocca ai beneficiari, sia pubblici che privati a realizzare gli interventi nei termini previsti per poter spendere bene tutti i fondi assegnati”.

“Premesso che tutti gli interventi finanziati sono meritevoli desidero porre l’attenzione su due risultati per me imprevisti all’inizio: l’ottimo riscontro dei bandi ISL 02 dedicati all’avvio di nuove imprese non agricole: rispetto alle 43 previste siamo riusciti a finanziarne 76. E con l’ultimo bando che apriremo la prossima settimana contiamo di finanziarne altre 10. E i progetti dedicati alle Comunità del cibo, Intervento SRG07: anche qui siamo riusciti a finanziare tutti e 4 i progetti presentati: un risultato di rete molto importante che coinvolge tutto il territorio del GAL”.

“Questi risultati sono anche il frutto di un’intensa attività di animazione che il GAL ha svolto sul territorio per far conoscere il suo nuovo ruolo e gli interventi previsti dal PSL 2023-2027 – ha proseguito il presidente – Ringrazio quindi tutti i soci, il Consiglio di amministrazione e il personale del GAL che hanno lavorato intensamente per dare attuazione al Piano di Sviluppo Locale ‘AMA – Alta Marca Armonie di Comunità, paesaggio, cibo’. Voglio ricordare alcuni dati di sintesi al 31 dicembre 2025: complessivamente impegnati contributi per 2.752.629 euro pari al 93% delle risorse assegnate; 8 bandi pubblicati, 83 domande finanziate che sono diventate 105 al 31 marzo 2026; 55 interventi conclusi con la liquidazione di circa 700.000 euro pari al 25% dei contributi concessi”.

“Accanto a questo desidero ricordare il progetto INTERREG LEARN OUT di cui il GAL è stato capofila, che si è recentemente concluso e i cui risultati verranno illustrati tra poco – ha concluso Carlet -. Personalmente ritengo sia utile darvi conto anche del ruolo che ho svolto all’interno del Coordinamento dei GAL Veneti dove ho partecipato a tutti gli incontri con gli altri presidenti e dove ho portato avanti alcune esigenze che da diverso tempo cerchiamo di far emergere in un serio confronto con la Regione Veneto per risolvere alcune criticità: maggiore autonomia nella gestione dei bandi; maggiore autonomia nell’individuazione di dove e su quali temi dobbiamo investire sul territorio; possibilità di modificare il territorio dei GAL e meno burocrazia: In particolare negli ultimi tempi c’è stato un proficuo confronto con il neo Assessore all’Agricoltura Dario Bond, che ringrazio pubblicamente, il quale ha dimostrato comprensione per le valutazioni presentate dai GAL riconoscendo loro un ruolo importante. Tutto questo è importante in vista della prossima Programmazione 2028-2034 per la quale si apriranno a breve i tavoli di confronto regionali e dove cercherò di far capire il ruolo del GAL quale agenzia di sviluppo e per questo che anche il GAL dell’Alta Marca possa avere una continuità nei prossimi anni”.

Ha preso poi la parola il direttore Genovese, che ha relazionato sul Bilancio di esercizio 2025 e sullo stato di attuazione del PSL A.M.A 2023-2027 e la nuova Programmazione Comunitaria 2028-2034.

“Il bilancio 2025 è in linea con il 2024. Abbiamo un valore della produzione di circa 460.000 euro e il bilancio chiude con un piccolo utile di circa 1.600 euro. Ricordo che comunque la funzione del GAL non è fare utili, ma far sì che il territorio colga le opportunità dei fondi comunitari, in particolare della programmazione Leader. Nel 2025 siamo entrati nel pieno dell’attuazione del nostro PSL Ama e con l’ultimo bando che verrà pubblicato il 15 maggio abbiamo praticamente impegnato tutti i fondi. Rimane una piccola economia di 8.000 euro non reimpiegabili”.

“Siamo partiti con una dotazione spendibile sul territorio di 2.960.000 euro che sono diventati 3.400.000 euro grazie all’overbooking della Regione Veneto che ha aumentato di un 16% la dotazione. Con questo bilancio intendiamo anche prepararci all’appuntamento della nuova programmazione europea 2028-2034 che avrà la grande novità del fondo unico che riassume sia le politiche di coesione che i fondi dell’agricoltura. Il GAL può essere proprio un’antenna territoriale per rilevare i bisogni e costruire anche una mappa delle necessità e delle progettualità da proporre nella nuova programmazione perché alla fine le risorse importanti, straordinarie per i progetti di sviluppo vengono da quel canale”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Michela Condurache)
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