Attentato terroristico a Vienna. Da Pieve di Soligo la solidarietà all’Austria e a tutti i cittadini austriaci

Anche il Comune di Pieve di Soligo, con un messaggio nella pagina Facebook ufficiale dell’amministrazione comunale pievigina, ha voluto manifestare la sua solidarietà all’Austria e a tutti i cittadini austriaci condannando con fermezza l’attentato che ha sconvolto ieri la città di Vienna.

Mentre continuano le indagini per approfondire i dettagli della serata di puro terrore vissuta da tutta l’Austria, al momento si parla di quattro morti, due uomini e due donne, e 22 feriti negli attacchi compiuti vicino alla sinagoga di Vienna e in altri cinque punti della capitale austriaca.

Un aggressore è stato ucciso dalle forze dell’ordine intervenute e sono state effettuate 18 perquisizioni domiciliari tra Vienna e la bassa Austria con 14 persone poste in stato di fermo.
Per il ministro dell’Interno dell’Austria, Karl Nehammer, si è trattato di un “attentato terroristico” e per precauzione oggi le scuole di Vienna sono state chiuse insieme a tutte le istituzioni ebraiche della città.

Questa nuova ferita all’Europa arriva dopo le notizie degli attentati terroristici che nelle ultime settimane hanno colpito anche la Francia, aggiungendosi alle difficoltà che tutte le nazioni stanno incontrando in questa nuova fase dell’emergenza Covid-19.

Il principale attentatore di Vienna avrebbe annunciato nei social network il suo gesto, postando alcune foto nella giornata di lunedì.

Secondo alcuni media locali, nel corso dell’attacco sarebbero stati presi anche degli ostaggi all’interno di un ristorante a Mariahilfer Strasse, nel cuore del centro storico di Vienna.

I primi spari sono stati esplosi verso le 20 nella Seitenstettengasse, nei pressi della sinagoga e gli altri probabilmente durante la fuga degli attentatori.

La polizia sarebbe intervenuta dando il via a una maxi operazione nella quale è intervenuto anche l’esercito presidiando i luoghi sensibili di Vienna.

Ora la paura è tanta e il ministro Karl Nehammer ha lanciato un appello in tv ai viennesi chiedendo di non uscire di casa se non per motivi professionali o altre necessità urgenti, perché “l’emergenza dopo l’attacco è ancora in corso”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: web).
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