Lunedì 18 maggio all’Hotel Ristorante “Primavera” di Godega di Sant’Urbano si è tenuta la tradizionale Cena di Beneficenza – giunta alla 11^ edizione – organizzata dall’Associazione “Amici di Fabio Olivotto”.
La splendida ed accogliente struttura ha accolto circa 190 invitati, tra i quali molti ex calciatori e dirigenti della storica Pievigina del passato nella quale, tra gli anni ’80 e ’90, giocò per una quindicina di anni anche Fabio Olivotto.
Antonio Maset, presidente dell’”Associazione Fabio Olivotto”, ha ringraziato tutti i presenti per il sostegno e il contributo che da tanti anni continuano a riservare nei confronti dell’operato e delle finalità dell’associazione che in 14 anni di impegno ha donato ben 218 mila euro, così suddivisi: 188 mila a 77 famiglie bisognose del nostro territorio; 13 mila euro all’Associazione Fabrizio Viezzer di Soligo, come contributo per l’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto di persone disabili; 13 mila euro alla ricerca sulla SLA e 4 mila euro all’ospedale civile di Conegliano per l’acquisto di un elettrocardiografo (periodo Covid).
Maset ha sottolineato i valori forti della solidarietà e ricordato ai presenti che stando vicino all’associazione contribuiscono a sostenere economicamente chi nella vita si trova in difficoltà a gestire e curare malattie rare e degenerative. Ha ringraziato i tanti sponsor (alcuni presenti) che sostengono i tornei di calcio giovanile in programma a fine maggio e in particolare la sezione AIA di Conegliano che, da anni, sostiene l’Associazione e collabora con essa.
Mara Olivotto è intervenuta per ringraziare quanti, in modo diverso ma prezioso, continuano a collaborare per tenere viva la memoria del fratello Fabio, deceduto nel 2012 a seguito della SLA. La stessa ha poi dato lettura a quanto scritto dal fratello, a soli due mesi dalla morte, di alcune considerazioni personali che aveva scritto dopo aver partecipato ad un convegno organizzato dall’A.I.A. di Conegliano sul tema SPORT:”Una passione farlo, un dovere difenderlo”.
A sottolineare il grande valore sociale del Progetto dell’Associazione sono intervenuti l’assessore allo Sport del Comune di Pieve di Soligo Federico Fantin, il presidente della sezione AIA di Conegliano Mauro De Coppi, il vice presidente della società calcio Eclisse CareniPievigina Mario Piovesana e Gabriella Campo Dall’Orto titolare dell’azienda Eclisse, il delegato FIGC Luigi Frattina e il Capogruppo degli Alpini di Pieve di Soligo Albino Bertazzon, che da settimane riveste anche la carica di presidente del Comitato di tappa per l’arrivo del Giro d’Italia a Pieve di Soligo.
Presenti anche alcuni presidenti e dirigenti delle società calcistiche di Conegliano, San Vendemiano, Follinese, Vittorio Veneto, Cappella Fregona, Vidor, Barbisano, Cisonese, Cordignano, Campolongo, Mareno Gialloblù e QdP.
Nel corso della serata sono anche state ricordate due persone decedute da pochi mesi protagoniste del calcio del Quartier del Piave come Antonio (Toni) Donadel, storico direttore sportivo degli anni gloriosi della Pievigina, e Claudio Merotto come presidente della società QdP. Una grande serata all’insegna del valore della solidarietà.


(Autrice: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Amici di Fabio Olivotto)
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