Sorridente, come lo ricordano in molti, a bordo di una Vespa bianca: così è raffigurato in epigrafe Renzo De Luca (noto anche come “Renzo Luca”), deceduto all’età di 75 anni, dopo 8 mesi di ricovero ospedaliero, a causa di una malattia.
Originario di Refrontolo e residente a Solighetto (frazione del Comune di Pieve di Soligo), Renzo De Luca era noto per la sua spiccata passione per la poesia, passione che era emersa specialmente dopo la scomparsa dell’amata moglieLuciana Coghetto. In molti ricordano ancora i versi a lei dedicati e portati nel cimitero di Refrontolo.
La poesia era divenuta per lui “un diversivo essenziale”, come aveva avuto modo di raccontare: alla scrittura di versi si dedicava quotidianamente, donando e diffondendo le proprie poesie.
Il suo obiettivo era quello un giorno di poterle riunire all’interno di un libriccino, così da poter contribuire alla causa di un’associazione specializzata nella lotta contro i tumori.
Professionalmente parlando, da giovanissimo era emigrato in Germania, per lavorare in gelateria e lì aveva incontrato quella che sarebbe stata la sua futura moglie.
Sempre in Germania, grazie al fratello gemello Giampietro, aveva acquistato una gelateria. Poi c’era stata la volontà di tornare in Italia ed era arrivata, per un certo periodo, l’avventura professionale all’Eclisse.
Oltre alla poesia, coltivava anche la passione per l’astronomia, lo sport e la pittura, tanto che era sua abitudine inviare ad amici e conoscenti immagini di dipinti dai colori sgargianti. In lui c’era la continua volontà di imparare cose nuove, motivo per cui aveva frequentato i corsi dell’Università degli Adulti di Pieve di Soligo e partecipato alle iniziative proposte dalla biblioteca civica della città.
“Era una persona e un papà eccezionale”, hanno ricordato le figlie, le quali hanno diffuso sui social un messaggio per avvisare amici e conoscenti del padre di questa scomparsa: “Gli premeva dire che voleva bene e salutava tutti, perché durante la malattia non riusciva a farlo. Ciao papà“, hanno scritto.
Renzo De Luca faceva parte del Gruppo Alpini di Refrontolo, come testimonia l’immagine del cappello alpino in epigrafe.
Il Gruppo Alpini sarà presente al funerale e ha dedicato delle parole in epigrafe in ricordo del defunto. “L’anima degli uomini è simile all’acqua: dal cielo proviene al cielo ascende e ancora di nuovo ritorna alla terra in eterna vicenda…”, sono le parole che si leggono.
Renzo De Luca lascia le figlie Susanne con Luca, Carolin con Antonio, gli adorati nipoti Gioele ed Evan, i fratelli, i cognati, le cognate, i nipoti, gli amici uniti a tutti i parenti.
Il funerale verrà celebrato mercoledì 20 maggio alle 15.30 (il corteo funebre partirà dall’ospedale civile “Santa Maria dei Battuti” di Conegliano alle 15) nella chiesa parrocchiale di Refrontolo, dove sarà recitato il Santo Rosario martedì 19 maggio, alle 19.
Successivamente, si terrà il rito della cremazione.
Come da volontà della famiglia, di seguito alcuni versi scritti da Renzo De Luca, così da onorare la sua memoria e passione per la poesia: “Al calar della/ sera!/ Sbociann/ le stelle in ciel/ come i fiori nei/ giardini a…primavera!/ Questi splendidi/ quanto…misteriosi astri/ della volta celeste!/ Si estende sopra le nostre teste!/ È uno spettacolo/ unico che noi/ possim..contemplare!/ Senza nulla pagare!/ Anche perché sto/ spettacolo prezzo/ non ha../ Ed è un regalo/ dell’Onnipotente/ all’Umanità!!!!
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione della famiglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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